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pandathegreat

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  1. Per Borrego Springs, considera che a dicembre noi eravamo in giro in felpa e faceva caldo alle 9 di mattina, ad agosto se non sbaglio, c'era andato @acfraine.
  2. solo chi c'ha i poteri può farlo... 😁😁😁 Il giro mi piace molto anche se secondo me hai delle giornate con troppa strada e troppe cose da vedere, considera che la maggior parte delle attrazioni e dei musei apre alle 10 e chiude tra le 17 e le 18. Hai 5 giorni consecutivi di spostamenti di almeno 300 km e quelle successive non sono da meno, capisco la voglia di vedere, ma secondo me, passare 5/6 ore in auto è davvero un peccato. Per i miei gusti, sei un po' risicato allo Steven F. Udzvar, perché è davvero interessante e porta via una mezza giornata. Ripeto, è un giro molto interessante, ma secondo me va "limato" perché rischi che sia davvero stancante.
  3. Forse il clima sì, ma visto che le giornate sono ancora di 24 ore, quello che ti manca è il tempo... a meno che tu non abbia trovato il giratempo di Hermione.
  4. Joshua Tree è un bel parco, ma secondo me è uno di quelli da "seconda volta negli USA". Oltretutto, andando ad agosto ci passi nelle ore più calde e praticamente fai fatica anche a scendere dalla macchina, considera che a dicembre si gira bene in felpa, in estate stai ben oltre i 40°. Sinceramente, eviterei la deviazione.
  5. è un errore tipico dei novizi degli USA, va bene che vi piace guidare, ma passare giornate intere in auto non è il massimo! Comunque, proviamo a dare un'occhiata... Assolutamente sì, è una visita molto emozionante. Anche ritirare l'auto in aeroporto è un'ottima idea. Questa è una giornata persa, perché attraverserete un'area abbastanza desolata e senza grandi cose da vedere. Per fare la tratta da San Francisco a Las Vegas di solito si fanno almeno 3 pernottamenti. Però potreste fermarvi tra Visalia e Bakersfield per attraversare il Sequoia. Partendo da Visalia sarebbe una giornata intera di viaggio, in ogni caso passereste nelle ore più calde nella Death Valley e non vi godreste lo spettacolo di uno dei parchi più incredibili... Sinceramente toglierei una notte a Los Angeles per aggiungerla qui. Parti presto da Las Vegas, in modo di visitare il parco nel pomeriggio, è il momento migliore per la passeggiata nel Canyon. Puoi cambiare la prenotazione? i momenti migliori alla Monument sono alba e tramonto, sarebbe meglio fare l'antelope al mattino e l'horseshoe nel pomeriggio precedente, così arrivi troppo tardi. Blanding poi è a 2 ore dalla Monument e dalla parte sbagliata per andare verso il Grand Canyon, se non vuoi dormire nella Monument, allora scegli Mexican Hat o Kayenta. Negativo... come per la Monument, il Grand Canyon va visto nel pomeriggio ed è meglio dormire al Grand Canyon Village o Tusayan, Flagstaff ti porta fuori strada. Puoi restare al Grand Canyon fino all'ora di pranzo, poi parti lungo la Route 66 passando per Williams (dove puoi pranzare), Seligman, Hackberry e dormire a Kingman. Il giorno successivo potresti continuare sulla 66 passando per Oatman, Amboy e arrivare nel pomeriggio a Los Angeles.
  6. La Florida è sicuramente un'ottima destinazione, ma inserire Graceland diventa complicato e il volo interno aggiunge una complicazione, oltre ad aggiungere costi, perché oltre al volo c'è da considerare l'eventuale dropoff dell'auto. Per le tappe, considera 2 notti a Nashville, Memphis, New Orleans e Atlanta, 3 a Pensacola se vuoi fare un po' di mare, con le restanti 6 notti puoi modificare le tappe a piacimento per renderle leggere.
  7. Mah, volendo lo potresti fare, Toronto e Quebec City sono carine, ma merita tutta la zona nord est del Canada, personalmente a me piace fare poche cose ma fatte bene, prova a vedere il diario del 2021, trovi il link in firma. Sempre nel 2021 avevo organizzato questo itinerario, tutto sul New England... Purtroppo gli USA non aprirono al turismo se non a fine anno, per cui fummo costretti a ripiegare sul Canada, che comunque ci piacque moltissimo. 2/10/2021 sab Roma - Boston - Braintree 3/10/2021 dom Braintree - Martha's Vineyard 4/10/2021 lun Martha's Vineyard - Provincetown 5/10/2021 mar Provincetown 6/10/2021 mer Provincetown - Plymouth 7/10/2021 gio Plymouth - Salem 8/10/2021 ven Salem - Kittery 9/10/2021 sab Kittery - Boothbay Harbor 10/10/2021 dom Boothbay Harbor - Bar Harbor 11/10/2021 lun Bar Harbor 12/10/2021 mar Bar Harbor - Bangor 13/10/2021 mer Bangor - Conway 14/10/2021 gio Conway - Tilton 15/10/2021 ven Tilton - Concord 16/10/2021 sab Concord - Boston 17/10/2021 dom Boston 18/10/2021 lun Boston 19/10/2021 mar Boston - Roma i giorni sono più o meno gli stessi, potresti provare ad aggiungere Mystic al posto di Boston
  8. Vedo un po' di problemi... 1) prendere l'auto in Canada e riconsegnarla a NY non è sempre possibile e se lo fosse, ti costerebbe tantissimo di drop off. 2) le auto prese in Canada non hanno l'azzeramento della franchigia 3) il giorno 27 agosto è davvero impossibile Praticamente del Maine vedi solo una parte dell'Acadia, mentre la parte più bella è quella della costa. Stai cercando di unire 2 viaggi diversi facendone uno "monco". Potresti pensare di fare un anello da Boston, senza aggiungere NY... magari qualcosa del genere: 21 Ita - Boston 22 Boston (giusto per aggiungere un giorno "tampone", non si sa mai 23 Boston - Salem - Gloucester (qui potresti fare la gita al largo per vedere le balene) 24 Gloucester - Kittery - York (ci sono gli outlet) - Old Orchard Beach 25 Old Orchard Beach - Boothbay Harbor - Rockland 26 Rockland - Bar Harbor (tramonto su Cadillac Mountain all'Acadia) 27 Bar Harbor e visita all'Acadia 28 Bar Harbor - Bangor (visita a casa di SK) - White Mountain 29 White Mountain 30 White Mountain - Da qualche parte in Vermont o New Hampshire 31 New Hampshire - Hartford 1 Hartford - Mystic 2 Mystic 3 Mystic - Martha's Vineyard 4 Martha's Vineyard 5 Martha's Vineyard - Plymouth 6 Plymouth - Boston - Ita
  9. Noi abbiamo fatto così nel 2017, il periodo è perfetto, non troppo caldo, asciutto, l'unico contrattempo è che sei praticamente in mezzo allo Spring Break e rischi di trovare parecchio casino (e prezzi alti), soprattutto nelle località turistiche, tipo Key West. Per i miei gusti, fai un po' troppi giorni a Miami, l'unica zona che merita davvero è la parte bassa di Miami Beach, sposterei almeno un giorno da qualche altra parte. Visto che è lo stesso giro che hai già fatto, perché non ti concentri su Memphis, Atlanta, Nashville, New Orleans e il Panhandle della Florida? Qualcosa del genere, il periodo sarebbe perfetto:
  10. La crociera la fanno anche sul lato canadese, il Journey Behind the falls è davvero uno spettacolo, la vista sul lato canadese, soprattutto di sera è davvero fantastica.
  11. Perché? la parte più bella e panoramica è nel lato canadese, così come le principali attrazioni. Dipende dalla quantità di bagagli con cui viaggiate, prova a guardare qui: Potreste lasciarla a Niagara Falls, NY e poi attraversare a piedi il ponte che collega la parte USA a quella canadese, senza buttare i soldi per uber e altri trasporti. Per i mezzi pubblici non so dirti, hai provato a fare una simulazione per vedere quanto ti costa prendere l'auto a Niagara lato canadese e lasciarla a Toronto appena arrivi? In città l'auto non serve.
  12. è la stessa cosa che dico a chi si trasferisce a Roma!
  13. Come già detto nell'introduzione, queste parole di Patrizio Roversi erano la mia base di partenza per l'India. Sarà che sono passati più di 30 anni da quando le pronunciò nella prima edizione di Turisti per Caso, sarà che in questi anni sono stati fatti notevoli passi avanti, sarà che sono cambiato io, che adesso apprezzo anche i paesi "brutti, sporchi e cattivi", ma questa fetta di India che abbiamo visitato mi ha davvero stupito in positivo. Certo, non si può dire che sia un posto pulito, ma i centri storici e le zone turistiche sono davvero ben tenute, pulite e lucidate, la pupù di vacca viene accuratamente raccolta e usata come combustibile, ci sono centri medici e farmacie fornite ovunque e la miseria non è diversa da quella che abbiamo visto in Madagascar, con la differenza che i malgasci sono più allegri. Le zone periferiche invece sono davvero ingombre di rifiuti e sulle discariche sorgono dei villaggi, più o meno temporanei, dove le persone vivono veramente degli scarti del resto della città. Le periferie ci sono anche da noi, ma considerando che Delhi ha una superfice paragonabile a quella di Roma, ma con una popolazione 10 volte maggiore, i problemi sono moltiplicati per 10!!! C'è una sorta di razzismo anche qui, più di una guida ci ha detto di non fare l'elemosina ai bambini, "they are gipsies", sono zingari; più volte e con guide diverse ci è capitato che letteralmente spostassero i locali per far passare noi turisti bianchi e loro si spostavano con un sorriso e senza lamentarsi. Non ci siamo mai sentiti in pericolo, nemmeno in giro da soli e con le fotocamere al collo, il vero rischio è il giro in tuc tuc, che però aggiunge quel tocco di adrenalina che ogni tanto ci vuole. E poi la bellezza... ovunque, ognuna delle città visitate ha il suo stile peculiare, le sue decorazioni, i suoi colori... ogni posto è diverso da quello del giorno prima, con una bellezza diversa, quei ghirigori scolpiti sul granito o sull'arenaria, le incisioni con marmo e pietre dure, gli specchi che arrivavano sempre dall'Europa in cambio di quello che aveva da offrire l'India dell'epoca, spezie, oro, pietre preziose. Il paese mi è piaciuto un sacco, la cucina è ancora più varia e saporita di quanto credessi e anche se a fine viaggio anelavo per un panino col prosciutto, alla fine abbiamo mangiato davvero bene, per fortuna (e per prudenza) non abbiamo avuto nessun problema! Eh sì, ieri discutevo con Gemini per un itinerario, magari non sarà l'anno prossimo, ma sono sicuro che ci torneremo!
  14. Prima o poi ti racconterò di quando sono risultato positivo agli esplosivi...
  15. Tranquilla, capita spesso, nessun problema.
  16. Ciao @Marco259, benvenuto sul forum. Se hai intenzione di fare gite in giornata, puoi spingerti verso la costa sud, Mystic, New London hanno cose carine da vedere e visitare, a Groton trovi il museo della guerra sottomarina e il Nautilus, il primo sottomarino a propulsione atomica. Più vicino c'è Hartford, mentre verso ovest a noi è piaciuta molto la zona della valle dell'Hudson tra West Point e Poughkeepsie... tutte queste destinazioni sono entro le 2 ore di viaggio in auto. Un po' più distante c'è Boston con i suoi dintorni, che però comporterebbe dormire in zona per almeno 3/4 giorni. Stessa cosa per New York, che puoi raggiungere con i mezzi partendo da New Haven, col treno che ti porta direttamente alla Grand Central Station. Per quanto riguarda il trasporto pubblico, è difficile, ferrovie e bus non sono capillari come in Europa e spesso comportano una serie di cambi che possono essere anche lunghi, per quanto mi riguarda ho sempre utilizzato l'auto a noleggio per spostarmi.
  17. Gli ultimi anni, soprattutto sfruttando le offerte volo+auto della British, ho usato abbastanza spesso Avis e tranne l'ultima volta in UK, dove mi hanno fatto l'upgrade alla categoria superiore, ma l'auto era un vero cesso, ho sempre avuto auto nuove. Negli ultimi 3 viaggi oltreoceano ho avuto una Mazda, una Subaru e una Buick con poche miglia sulle spalle. Soprattutto a San Francisco, evita di noleggiare in città, spesso ci sono file enormi e c'è poca scelta di auto, cerca una tariffa dall'aeroporto, ci arrivi in mezz'ora di Bart, eviti il traffico cittadino e parti prima per il tuo on the road. Se mantieni la prenotazione con Avis, ricordati di iscriverti al Preferred Club, hai uno sconto sul noleggio (solo prenotando direttamente dal sito Avis), ma soprattutto hai la fila prioritaria.
  18. 14 gennaio Giornata dedicata alla visita della città, questa volta è Imran a farci da guida, naturalmente uomo, con 2 occhi di un colore assurdo, tra il grigio e il verde. Cominciamo dal lago artificiale che fino al 1965 è stata l'unica fonte d'acqua della città, finché il governo del Rajasthan non ha aperto il Rajasthan Canal, altrimenti conosciuto come Indira Gandhi Canal, che scorre per 682 km portando l'acqua fino a Jaisalmer. Qui l'acqua corrente nelle case è arrivata nel 1985, ma prima di allora gli abitanti venivano fino al lago per prendere l'acqua di cui avevano bisogno. Il laghetto ha un paio di costruzioni ad ombrello riservate al re ma le coste sono aperte a tutti. Bella la storia del Tilon ki pol, un palazzo costruito da una famosa "ballerina" del XIV secolo che usava i suoi guadagni per aiutare i poveri. La forma a cancello irritò molto i cittadini che si lamentarono col re, il quale diede ordine di abbatterlo... Tilon allora fece costruire un Tempio Vishnu nel punto più alto, evitando l'abbattimento, ma da allora i membri della famiglia reale non passano più lì sotto! Proseguiamo per il Forte, che è l'unico forte abitato del Rajasthan, circa 6000 persone abitano ancora qui, tra i vicoli stretti della città vecchia. Tutto qui è costruito con l'arenaria gialla, che dà il soprannome a questa città, Golden City. Nemmeno qui sfuggiamo (o meglio, Barbara non sfugge) ad innumerevoli richieste di foto, con le bimbette che sorridono quando scatto! Case, palazzi e fortificazioni hanno questo colore dorato caldo, che diventa incredibile verso il pomeriggio. Visitiamo le haveli più famose, visitiamo i soliti negozi (e riusciamo a non comprare nulla 3 volte su 4) e pranziamo su uno dei tetti, con vista sull'haveli Patwon-ki, un complesso di 5 haveli unite, costruite nell'arco di 60 anni da una famiglia di commercianti. Al momento della partizione, nel 1948, le rotte di commercio terrestri si interruppero e i commerci si spostarono a Bombay via mare. Le haveli conobbero 30 anni di abbandono, solo nel '78 vennero parzialmente acquistate dal governo per preservarle, le altre acquistate da privati, una è un piccolo museo e le altre 2 sono abitate. Le strade sono piene di gente, piene di piccoli negozi coloratissimi, con i commessi che parlano tutte le lingue più una e che hanno sempre qualcosa da offrire che il vicino non ha, ormai siamo pratici, abbiamo comprato tutto il comprabile e riusciamo a schivare anche i più insistenti! Il complesso dei templi all'interno del forte è la cosa più incredibile per la qualità e la quantità di decorazioni, sarebbe vietato fotografare, ma basta lasciare una mancia e si può scattare come se non ci fosse un domani... pecunia non olet, diceva il nostro Vespasiano, ma si vede che un po' di soldi non fanno schifo nemmeno qui! Addirittura c'è il santone che ti aiuta a pregare, naturalmente previa offerta! Bella anche la storia della Nathmalji Haveli commissionata dal I° ministro di Jaisalmer che la fece decorare da 2 fratelli, che per dimostrare la loro bravura, la divisero in 2 metà e fecero delle decorazioni leggermente diverse tra loro. Mentre aspettiamo di entrare in una delle haveli, veniamo coinvolti nello spettacolo di un giovane mago, che con grande maestria fa apparire e scomparire monete, accompagnato da uno stuolo di ragazzini urlanti! In questo caso la mancia è più che meritata, il giovane mago ha una carriera davanti a se, se non altro perché è un paraculo da competizione! Terminato il giro, ci spostiamo nei cenotafi reali, poco fuori città. Qui si svolgono ancora le cremazioni dei reali ed è compito dei nipoti costruire il monumento per il nonno. Nella tomba sono ricordate anche mogli e concubine del regnante, che alla sua morte, seguendo la pratica del Sati si immolavano, più o meno volontariamente, sulla pira funebre del marito defunto. Più mogli e più concubine c'erano, maggiore era l'importanza del defunto... Torniamo in città e ci facciamo lasciare sotto il forte per vedercelo per conto nostro, alla ricerca della cottolona per Barbara! Ma prima, ci vediamo la Ba-Ri haveli, una piccola residenza diventata un museo di famiglia, con alcuni ambienti ben conservati e una raccolta di cimeli e ricordi di famiglia. La caccia alla cottolona inizia, ne troviamo una bella, ma è un pantalone, compare lei, l'eletta, blu e ricamata come desiderato, prezzo iniziale 2500... no, 600... il minimo è 1800, no, 650, va bene 1200, no 700... "così mi tagli la gola"... 900... facciamo a metà, 800... E alla fine, la spunto io, il re delle trattative!!! Certo, parlando con l'autista sicuramente scopriremmo di averla pagata almeno il doppio di quanto vale, ma visti i prezzi, possiamo essere contenti. Torniamo in hotel col tuc tuc, la città è piccola, poche emozioni forti, ci gustiamo una lemon soda sour sulla terrazza dell'hotel nella luce dorata del tramonto. Cena in hotel, la giornata è stata abbastanza impegnativa, quattro chiacchiere e nanna!!!
  19. Buongiorno e benvenuta! Di strada ce n'è tanta, ma anche di cose da vedere, basta organizzare bene e tra passeggiate ed escursioni, le giornate passano bene. Yellowstone è grande quanto l'Umbria, per vederlo di giorni ne servono 4, in zona ci sono tantissime cose da vedere, sinceramente lo farei un'altra volta. è un posto unico, secondo me, sì, volendo potresti provare a vedere quanto costa l'Antelope X. Qualche anno fa ti avrei risposto di sì, adesso non saprei, perché gli aumenti negli ultimi anni sono stati davvero esagerati... nel 2016 cenavamo con meno di 50$ in 2, nel 2024 non abbiamo mai speso meno di 80$... Un buon modo per riuscire a restare nel budget è il campeggio, noi l'abbiamo fatto nel 2015 e nel 2016, si tratta di adattarsi, ma in alcuni punti è davvero un'esperienza unica. Considera che dormire fuori dai parchi è più economico, ma a volte "fuori" significa a 2 ore dal posto che vuoi visitare e allora si che diventerebbe Se non ricordo male, c'è il rodeo a Bryce, poi ci sono i paesini sulla Route 66 che possono essere carini. Noi di solito ci organizziamo con un pranzo veloce, spesso le insalate o i panini di Walmart, se decidete di stare in campeggio, potreste fare la brace la sera, è anche un'esperienza divertente. Un buon itinerario potrebbe essere questo, considera che arrivare a Las Vegas di solito è più caro che arrivare a Los Angeles. 19 Ita - Las Vegas 20 Las Vegas 21 Las Vegas - Zion 22 Zion - Bryce 23 Bryce - Torrey (Capitol Reef) 24 Torrey - Moab (Canyonlands) 25 Moab (Arches) 26 Moab - Monument 27 Monument - Page 28 Page - Grand Canyon 29 Grand Canyon - Route 66 - Las Vegas 30 Las Vegas - Ita Per il resto, prova a leggere qualche diario e non aver paura a fare domande, qui ci siamo sempre!
  20. Martedì 13 gennaio - Jodhpur - Jaisalmer Altra giornata di trasferimento, 5 ore di viaggio verso Jaisalmer. La strada è ottima, appena rifatta, una sosta tè e pipì, sosta pranzo con coccole alla cucciolata e arrivo in hotel verso le 3, niente ritardi, niente sorpre... Sorpresa! Scopriamo che Pappu ha prenotato per stasera il tramonto nel deserto, con tanto di cammellata, nonostante gli avessimo detto che a noi non interessavano attività con gli animali! L'albergo di stasera è l'Heritage House, un edificio moderno ma costruito nello stile delle vecchie haveli, con tanto di cortile interno, terrazza e decorazioni in stile, molto bello e abbiamo anche mangiato molto bene. Praky ci dà al massimo un’ora per sistemarci, noi in 20 minuti siamo fuori e via, verso il deserto! Arrivando in città, abbiamo visto il paesaggio cambiare, dai boschi e dalle coltivazioni si passa ad una specie di savana, sabbia ai bordi e secco ovunque. La destinazione per il tramonto è ad una 40ina di km da Jaisalmer, la strada corre veloce all’inizio, poi da 4 diventa 2 corsie, 1 corsia, 1 corsia con deviazioni sullo sterrato e alla fine ci vogliono quasi 2 ore di strada per il Desert View Resort, un posto gestito dalla comunità locale. Noi abbiamo incluso solo il giro in cammello, aggiungendo 3000 rupie si possono fare sia il giro in jeep, lo spettacolo danzante e la cena... Già non siamo convinti del cammello, le danze x turisti ci lasciano indifferenti e decliniamo l'aggiunta e dopo il tè di benvenuto, è ora di cammello. Lo sapete quanto è alto il cammello? Beh, di preciso non lo so, ma è davvero alto e si monta partendo da terra... La bestia alza prima il posteriore, sbalzandoti in avanti, poi l'anteriore e ti trovi a 2 m di altezza su una sella che dire scomoda è poco... il movimento è quello di una nave col mare grosso e a ogni passo Barbara pensava "meno male che non sono Paolo" e io "AHIA, LE PALLE!". Potete vedere il piacere di Barbara di montare il bestio, con quella faccia rilassata e contenta che solo Omar Sharif e Peter O'Toole riescono ad avere in groppa al cammello... Quello che sembra un sorriso stampato sul volto di Barbara, è in realtà un ghigno di terrore, visto che da lì in alto soffre le vertigini e appena la strada comincia a salire, lei non vede l'ora di scendere! Il giovane conduttore... Dopo 20 minuti di sofferenza arriviamo in cima alle dune, Barbara decide subito che sul cammello non ci sale più, ci godiamo il miglior tramonto del viaggio passeggiando tra i cammelli e sedendoci sulla sabbia. Sono viva!!! Il sole cala nella foschia, questo tramonto non ha più nulla da offrire e torniamo verso la macchina, io sul cammello "AHIA, LE PALLE", che ho deciso che sarà il suo nome, e Barbara con la sua nuova specializzazione, la conduttrice di cammelli! Impara l'arte e mettila da parte!!! Ottima cena in hotel con le specialità di questa zona del Rajasthan, tra cui una verdura del deserto che abbiamo trovato solo qui, quattro chiacchiere con 2 coppie inglesi in viaggio e col direttore dell'hotel, che ci racconta un po' di curiosità sul luogo!
  21. E da qui il mio... "Non voglio arrivare presto, voglio arrivare vivo!!!"
  22. Non solo abbiamo fatto il tour guidato, cosa che consiglio, ma abbiamo anche dormito nel campground, cosa che non consiglio se non siete pronti a tutto e se le cose non sono cambiate da 10 anni fa. Siamo andati con quello che era il gestore del campeggio, Howard, il sito è ancora attivo: https://spiderrockcampground.com/ Per il tappone, volendo potreste fermarvi a Santa Fe, vi porta un po' più a nord, a me era piaciuta un sacco. Dovete essere a Zion molto presto, altrimenti le code saranno lunghissime... Se partite presto da Alamogordo ed è una bella giornata, da Bowie passate per l'Apache Pass è sterrata, ma molto ben tenuta, da non fare se piove. Qui ti consiglio di fare una visita al Titan Missile Museum, gran bella esperienza, ma controlla gli orari, visto che all'epoca era gestito da volontari. Se non vuoi tornare al GC, fai una deviazione fino ad Ajo per l'Organpipe e le Painted Rock prima di Sedona, da qui poi, punti direttamente Las Vegas.
  23. Civita di Bagnoregio già visitata? Narni, molto carina e la parte di Narni sotterranea è davvero bella. Vicino Sangemini (dove ti posso consigliare la Taverna del Torchio, si mangia davvero bene) c'è Carsulae, l'antico insediamento sulla Via Flaminia, molto interessante. Canale Monterano è una cittadina piuttosto anonima, moderna, non è il massimo, l'Antica Monterano è ottima per una mattinata di sole, la passeggiata è davvero molto bella. Ma Villa d'Este? la salti? A Tivoli mi ricordo una bella cena alle Antiche Terme di Diana.
  24. Beh tra figli che incarcerano i padri, fratelli che si ammazzano tra loro, avvelenamenti, tradimenti e simili, pare 'na puntata de Beautiful!
  25. Sabato 10 gennaio 2026 - Udaipur Dopo l'ottima colazione, alle 9 in punto arriva Divyanshu, la nostra guida di oggi. Ha 25 anni, studia economia e non gli piace fare il bancario, preferisce fare la guida! Parla un buon inglese, ma veloce, è un casino stargli dietro, ma è bravo e ci racconta un sacco di aneddoti, senza abbellire con dettagli inutili. Ci racconta che questi disegni sui muri indicano la casa dove si è festeggiato un matrimonio, si trovano sia sulla casa dello sposo che su quella della sposa con la data di matrimonio. Quasi ovunque è rappresentato Ganesh, sempre accompagnato da Mushika, il suo topolino. La prima tappa è lo Jagdish Temple, dove lui fa il volontario durante i festival. Stamattina la nebbia è ancora fitta, ma i pinnacoli del tempio che sfumano nel cielo sono fantastici. Lord Shiva Ci descrive la cerimonia, la preghiera, le pareti scolpite all'esterno: la fascia più bassa rappresenta gli inferi, con demoni che sembrano gatti, sopra la vita terrena con le attività dell'umanità, sopra ancora tutti i desideri e i bisogni, per poi arrivare alle divinità, che svettano verso il cielo. Sì, se ve lo state chiedendo, tra i desideri terreni c'è anche il sesso, parecchie delle figure trombano allegramente! Il giorno della festa un monaco si arrampica, a piedi nudi e senza nessun DPI, in cima alla guglia più alta per esporre la bandiera... non è il lavoro per me e tantomeno per Barbara!!! Terminato il giro, andiamo verso il City Palace, la residenza del re di Udaipur, un palazzo sfarzoso costruito lungo 22 generazioni di regnanti con aggiunte e abbellimenti che lo rendono vario e interessante! Come sempre Ganesh ci accoglie all'ingresso Ci racconta del re Pratap e del suo cavallo Chetak che gli salvò la vita durante una battaglia; nonostante fosse ferito ad una zampa, portò il re in salvo. Chetak è celebrato ovunque, quadri, sculture, incisioni. Il re era una macchina da guerra, aveva perso una mano, un orecchio, aveva una gamba deforme per le ferite... l'occhio invece glielo aveva cavato il fratello, geloso del suo potere, quando si dice "Parenti Serpenti". Il palazzo copre completamente una collina, con giardini e piazzali alberati per tutta la sua altezza, tra pareti di marmo e stanze completamente in specchi e vetri di provenienza europea, non osiamo immaginare quanto possano essere costati all'epoca! Vishnu in groppa a Garuda, la sua aquila Poco prima di uscire, andiamo letteralmente in brodo di giuggiole quando troviamo una lettera firmata da Giorgio VI, il padre della Betty, che conferisce un incarico al Maharajah di Udaipur! Visto che la specialità del posto è la pittura, ci tocca la visita ad uno studio, dove approfittano per completare i regalini, comprando una serie di cartoline viaggiate su cui è stata dipinta una piccola scena dai libri sacri e un piccolo quadretto per noi, con rappresentati gli animali simbolo del Rajasthan, cammello, elefante, tigre e cavallo. Ci dirigiamo verso Saheliyon-ki-Bari, un giardino con fontane in ghisa importate da Liverpool e destinato alle mogli del re e alle ancelle, dove gli uomini non potevano accedere e le donne erano libere di fare quello che volevano. Naturalmente, anche qui Barbara è l'attrazione del giorno... selfie, richieste di foto con i bambini, se controlliamo l'instagram indiano, lei c'è di sicuro! Si è fatta l'ora di pranzo e troviamo il miglior pranzo finora, per 1600 rupie mangiamo divinamente al 1559 A.D.. Sazi e soddisfatti, torniamo verso il City Palace, dove alle 15 ci aspetta la crociera sul Lake Pichola con sbarco al Jagmandir Palace, l'equivalente maschile del giardino, un palazzo del piacere per il re, uno scannatoio in pratica! È un'isola dalla quale si gode la vista della città vecchia, un palazzo che è tra quelli indicati come ispirazione al Taj Mahal... in effetti qui è vissuto Shah Jahan, in fuga dal padre Jahangir che voleva eliminarlo... parenti serpenti... L'isola è un'oasi di pace in mezzo al lago, vista la foschia, rinunciamo al tramonto per tornare in città, salutiamo Divyanshu e ci facciamo un giro al Gangaur Ghat, dove troviamo altre coppie intente a fare il servizio fotografico, alcuni sono abbigliati un po' sopra le righe, con tanto di scimitarra! Mi viene in mente che Barbara avrebbe voluto fare un massaggio, è un po' tardi, ma ci danno appuntamento per le 18:45... la piccola indiana smonta e rimonta Barbara manco fosse un Lego, che esce un'ora dopo, soddisfatta! Cena al rooftop ieri, oggi ci sono parecchi fuochi artificiali intorno, è la stagione dei matrimoni! A proposito, cena ottima, 2200 rupie, mancia inclusa.
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