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Tunisia 2026 - Le vie della Forza
Bige ha risposto a misterb3 nella discussione Diari di viaggio e live
Gran bel viaggio, mi ricorda quello fatto all'ultimo anno di liceo. Oltre alle numerose rovine romane abbiamo visitato i set di Star Wars; è sempre un bel ricordo degli anni di scuola - Oggi
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Tapatalk: leggere il forum ovuque su iphone e android!
al3cs ha risposto a smartgatto nella discussione UOTR 2.0 - La nuova piattaforma
Nuntio vobis gaudium magnum, habemus Tapatalk! E forse abbiamo risolto anche i problemi con Cloudflare degli ultimi mesi: mi dareste un grande aiuto se controllaste e mi faceste sapere se è tutto ok o se riscontrate ancora qualche problema -
Tunisia 2026 - Le vie della Forza
Bianco31 ha risposto a misterb3 nella discussione Diari di viaggio e live
Un viaggio in Tunisia con un itinerario molto simile al tuo era nei miei desiderata anni fa. Poi la subentrata impossibilità di viaggiare nei mesi al di fuori dell'estate e i disordini che ci sono stati nel 2021-22 me l'avevano fatta accantonare. Vedo invece che si puó fare. Come hai trovato la situazione relativa alla sicurezza? -
Si immagino che non si possa fare il bagno, ma verremo da un inverno difficile (viviamo nei Paesi Bassi) e la temperatura per noi sarà perfetta per goderci la spiaggia con passeggiate, magari un giro in bici e un pò di beach volley. Per il vero mare, vado in Puglia 😉
- Ieri
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Tunisia 2026 - Le vie della Forza
misterb3 ha risposto a misterb3 nella discussione Diari di viaggio e live
Ultimamente amo pianificare viaggi con obiettivi del genere, che sia Star Wars, che sia Tarantino in California, che sia a Seattle sulle tracce del grunge... SPOILER 😃 Io sono di Bologna e i bolognesi che abitano nel mio palazzo dicono che a Bologna non è mai stato cosi caldo 😉 Scherzi a parte, nel deserto di giorno 40/45°C facili facili, secchi con massimo 20% di umidità e talvolta con un po' di aria che insieme all'ombra dava ristoro, idem la sera dove calava sensibilmente. Nelle citta sulla costa invece l'inferno: 35/40°C con minimo 60% quindi la sera poca escursione e ancora umidità... in pratica come qui fino a qualche giorno fa -
Caldo ma non caldissimo, diciamo che solitamente di giorno si può arrivare ai 25° C o giù di li; il problema della vita da spiaggia di Los Angeles è che, per gli standard italiani, è un posto pessimo per fare vita da spiaggia 😅. Ammesso e non concesso che la temperatura lo consenta, infatti, le spiagge in sé in quella zona non sono un granché e l'acqua dell'oceano è gelida e piena di correnti pericolose, spesso anche a breve distanza dalla battigia (ecco perché i famosi Baywatch). Valutate insieme ma, secondo me, non vale la pena perdere anche una sola delle (purtroppo poche) giornate che avete a disposizione per "fare mare". Anche in questo caso, dipende da qual è effettivamente il suo livello di sensibilità: per me personalmente, che tendo ad essere molto empatica e suggestionabile anche se più che adulta, non lo è stato. È vero che è un ambiente carcerario, ma è comunque un museo, quindi ben illuminato e molto frequentato (poi si arriva solo in traghetto, quindi si entra sempre "a blocchi"): l'imperdibile audioguida, disponibile anche in italiano, è molto suggestiva ma - almeno per me - mai spaventosa. Però questa è stata la mia esperienza, ovviamente non si può considerare valida per tutti: magari potete provare a vedere insieme qualche video su YouTube per farvi un'idea un po' più precisa.
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Ahaha si in effetti, lo shopping sarebbe la prima cosa che metterebbero sulla lista! Credo che a loro piacerebbe la vita in spiaggia di Los Angeles ed era per questo anche che sto pensando a riguardare un pò quante notti fare, a fine Aprile è abbastanza caldo di solito? Alcatraz è un pò forte da vedere per un’adolescente un pò sensibile?
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Tunisia 2026 - Le vie della Forza
luisa53 ha risposto a misterb3 nella discussione Diari di viaggio e live
Bentornato sul forum! interessante un diario sulla Tunisia. Io sono di Modena. Un tunisino che abita nel palazzo dove vive una mia amica le ha detto che in Tunisia non ha mai avuto così caldo. -
@Chira ovviamente dipende dai loro gusti: di solito gli adolescenti amano le città (soprattutto Las Vegas) più delle meraviglie della natura, ma magari se ci dai qualche indicazione sui loro gusti possiamo darti consigli più mirati.
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Ok grazie! Mi studio bene questi consigli che mi hai dato e rivedo un pò la suddivisione delle tappe. Magari riesco ad aggiungere una notte! Cose imperdibili per adolescenti sul giro che faremo?
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Da San Francisco a Los Angeles passando sulla costa sono circa 800 km, spezzarla con un solo pernottamento, IMHO, può già essere sufficiente, soprattutto con pochi giorni a disposizione. Se poi preferisci sacrificare San Francisco, alzo le mani, le preferenze non si discutono! Il Waterhole l'ho visto solo in foto, quindi non posso valutare con oggettività; però se non vuoi rischiare la folla dell'Antelope Upper, puoi comunque orientarti sul Lower o sull'Antelope X, che gli utenti del forum apprezzano molto. Per me, no. A parte il fatto che sarebbe una deviazione che aggiungerebbe 200 km ad una tappa già lunga di suo, se vuoi limitarti a visitare sommariamente la città e i dintorni ti serve almeno una notte (ma chi ama fare escursioni può spendercene tranquillamente anche tre o quattro).
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Grazie! è un forum super interessante, me lo leggerò per bene nelle prossime settimane! Su San Francisco hai ragione, vorrei però anche prendermela tranquilla sulla costa e non fare troppi km in una sola giornata, ma godermi anche un pò le tappe, vedremo... Sul rientro da Las Vegas, il volo è molto tardi la sera (per ora l'orario è alle 20.30) quindi pensavo che fosse fattibile ma riguarderò bene le distanze e i tempi. Cosa mi consigli di vedere a Page? Il WaterHole Canyon è una valida alternativa all'Antelope o suggerisci assolutamente quest'ultimo? E se volessi magari fare una sosta tra Gran Canyon e Las Vegas, ha senso fare una deviazione per Sedona? Grazie ancora!
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al3cs ha incominciato a seguire Tunisia 2026 - Le vie della Forza e California e parchi del west 12/13 gg
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Ciao @Chira, benvenuta su UOTR! Non preoccuparti, siamo qui apposta! A San Francisco vi servirebbe almeno un'altra notte che, personalmente, toglierei proprio alla costa: non tanto perché la costa non meriti un secondo pernottamento, quanto perché non avendo tanti giorni a disposizione, secondo me questo sarebbe un modo migliore per ottimizzare le giornate. La Death Valley potresti visitarla facendo Los Angeles - Death Valley - Las Vegas, ma presupporrebbe un pernottamento che voi non avete; onestamente neanche l'idea di dover fare 450 km (al netto di eventuali soste per la Route 66) il giorno del volo di ritorno mi fa impazzire, basterebbe un contrattempo a mettervi nei pasticci . Sono due parchi bellissimi ma hai ragione, il rischio di trovare ancora parecchia neve in quel periodo è piuttosto elevato. Il Grand Canyon non è il mio parco preferito ma, secondo me, in un primo viaggio non si può perdere: il confronto fra i tre è molto difficile perché sono tre ambienti molto diversi tra loro, ma sicuramente il Grand Canyon è quello che ha il maggior impatto visivo. A parte attraversare Zion per arrivare al Bryce, mi pare che per il resto avrai un percorso abbastanza obbligato. Per me no. Non che non si possa saltare il pernottamento a Page (devi organizzarti bene con gli orari, ma si può fare), ma certo non lo salterei per aggiungere un giorno a Los Angeles; magari lo farei alla Death o aggiungerei una notte vicino all'aeroporto di partenza.
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Tunisia 2026 - Le vie della Forza
al3cs ha risposto a misterb3 nella discussione Diari di viaggio e live
Un bel diario è un ottimo modo di rientrare, @misterb3, ben tornato! Seguire le location di Star Wars offre tanti spunti interessanti, grazie per averli condivisi con noi! P.s. Ho reso la mappa visibile. -
Chira ha incominciato a seguire California e parchi del west 12/13 gg
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Ciao a tutti, sono nuova nel forum e dopo aver letto millemila discussioni ho le idee ancora più confuse di prima! Sto organizzando per la mia famiglia (con due adolescenti di 14 e 16 anni) un viaggio in California + parchi per fine aprile/inizio maggio 2027. Sono abbastanza convinta della prima parte del viaggio tra S. Francisco e Los Angeles lungo la Pacific Coast , mentre ho moltissimi dubbi su quale è il giro più intelligente da fare da Los Angeles per raggiungere i parchi tra Utah e Arizona. Questo in linea generale il percorso che vorrei fare: giorno 1 -arrivo a S. Francisco giorno 2 - S. Francisco giorno 3 - partenza da S. Francisco - Palo Alto (imprescindibile per mio marito) - guida verso Monterey/Carmel by the sea e pernottamento nell'area giorno 4 - partenza da Carmel - Big Sur - S. Barbara e pernottamento nell'area giorno 5 - partenza per LA giorno 6 - LA giorno 7- LA - partenza per Las Vegas e pernottamento giorno 8 - partenza da LA per il Bryce Canyon e pernottamento in zona giorno 9 - Bryce Canyon - Page giorno 10 - Page to Monument Valley e pernottamento a The View (imprescindibile!) giorno 11 - Monument Valley to Grand Canyon e pernottamento in zona giorno 12 - da Grand Canyon verso Las Vegas dove avremmo poi il volo in tarda serata. Rimangono fuori la Death Valley che non so proprio come inserire, il Joshua Tree Park che però volevo vedere... Non siamo interessati invece allo Yosemite e al Sequoia (che penso comunque siano magari meno percorribili nel periodo in cui andremo). Sono indecisa sul Gran Canyon, ha senso sostituirlo con la Death Valley o con il Joshua Tree Park? E poi, tra un parco e l'altro ci sono delle belle strade panoramiche che vale la pena fare e che non siano però problematiche se il tempo non lo permette? Ultimo dubbio: vorrei fare una notte in più a Los Angeles, magari saltando Page, ha senso? Grazie per l'aiuto che mi darete!
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Chira si è unito alla community
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Sabrina_id si è unito alla community
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misterb3 ha incominciato a seguire Tunisia 2026 - Le vie della Forza
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Salve a tutti OTRFriends! 😎 Eccomi qui a raccontare il mio viaggio in una... Galassia Lontana Lontana... Innanzitutto mi scuso per l'assenza e per aver fatto il diario postumo anziché live, ma la costanza purtroppo negli ultimi tempi è una dote di cui dovrei fare rifornimento. Ordunque, negli ultimi tempi ho avuto poca possibilità di viaggiare con la famiglia per impegni vari così ci siamo ridotti all'ultimo a organizzare questo viaggio che avevo in mente da tempo, non è la prima volta che visito locations di Star Wars (anche solo in Italia da Caserta al lago di Como, alle cime di Lavaredo, etc...) ma in questo caso è davvero un en plein. Tunisia! A mio parere per fare un bel giro della Tunisia occorrono almeno 10/14 giorni, ma si sa che non si può discutere quel che passa il convento, quindi amen, faremo un po' di corsa. Come conseguenza di questo ho pensato di volare su Tunisi e rientrare da Djerba senza tornare a nord, solo da Djerba ci sono molti meno voli, quindi 8 giorni pieni e belli tirati. È deciso! Altro motivo per cui ho evitato di fare un anello è per usare meno la macchina, che è stata per distacco la spesa più sproporzionata della vacanza. Per intenderci un taxi per 40 minuti mi ha preso circa 15€, la spesa media a notte per gli alloggi 85€, una cena in 4 50€, mentre l'auto a noleggio, modestissima e senza possibilità di fare una assicurazione full, costata quasi 90€ al giorno. Altra problematica ovviamente è andare in nord africa ad agosto... Anche qui le possibilità di girare in primavera stanno a zero causa lavoro di mia moglie. Quindi ci prepariamo ad affrontare un clima a dir poco ostile... Che poi si è rivelato leggermente MIGLIORE di quello di Bologna Ma bando alle ciance... Giorni 1 e 2 Tunisi Siamo atterrati nel tardo pomeriggio a Tunisi senza nessun intoppo, taxi per l'hotel preso di fianco alla Medina e al "centro" di Tunisi. Essendo a piedi ci siamo limitati a un giretto nei paraggi e a cenare con dell'ottimo shawarma poi a nanna. L'indomani abbiamo preso un taxi per andare a visitare le rovine di Cartagine, un sito archeologico veramente imponente se visitato nella sua interezza. Insomma "delenda est" mica tanto. Infatti abbiamo visitato i bagni di Antonino, senza pagare il biglietto causa mancanza provvisoria della biglietteria, poi il porto antico. Ci siamo persi la zona delle ville romane causa acquazzone, che non ci ha però impedito di visitare l'adiacente Sidi Bou Said, delizioso paesino dai colori bianchi e azzurri, rinomato anche per i bambalouni, dolci di pasta fritta non propriamente estivi. Ultimata la visita sempre in taxi siamo tornati in albergo, giusto il tempo di rinfrescarci, per così dire visto che l'aria condizionata del hotel era decisamente poco efficiente, per poi andare a vedere la medina e il suo souk (mercato), in cui ci si perde con piacere. In queste stradine è stata girata qualche scena di Indiana Jones. La sera abbiamo cenato da Al Majlis, molto pittoresco e abbastanza costoso, infatti in 4 abbiamo speso ben 50€ mancia compresa. Poi per chiudere, come giusto che sia, tè alla menta e frutti secchi a fiumi e shishà in uno dei milioni di bar che la sera ospitano fino a tardi i locali impegnati nella stessa attività. Tutti gentilissimi va detto. Giorno 3 Inizia il viaggio verso sud Nella mia testa era semplice ma qualche dubbio in effetti c'era: noleggiare l'auto alla mattina in aeroporto tappa ad Hammamet tappa a Monastir tappa a Sousse visita al El Jem pernottamento a Sfax Anche senza guardare la mappa è palese che qualcosa sarebbe andato sacrificato, senza contare che già la città di Qayrawan, molto importante soprattutto a livello religioso, era già stata eliminata. E infatti così è stato, partiamo alla volta di Sousse direttamente. Hammamet e Monastir le terrò, insieme ad altre tappe a nord, per un'altra volta. Anche perché entrambe, oltre alla medina e il souk hanno delle belle spiagge quindi vale la pena fermarsi come si deve. Da segnalare la fermata alla stazione di servizio poco dopo Hammamet, dove in pratica era allestito un mercato. E anche qui fiumi di te e dolcetti. Sousse è una città famosa specialmente per la sua Medina moooolto bella. Anch'essa bianca e con le porte tutte colorate. Nonostante il caldo umidissimo ci siamo concessi una sosta al mercato e nel bellissimo bar "Kasbah", uno dei tanti coloratissimi bar di Sousse. Ho già detto che abbiamo preso litri di tè anche qui? Ok siamo a metà giornata e manca ancora molta strada oggi. La tappa successiva però è niente meno che El Jem con il suo anfiteatro romano, fratellino del più famoso "Colosseo". Noto per essere stato il set del film Il Gladiatore, è conservato benissimo ma soprattutto è completamente visitabile. Il tramonto l'abbiamo passato qui. Tra l'altro a El Jem si tiene, proprio in questo anfiteatro, un importante festival musicale alla fine di agosto. Tempo di vedere anche il bellissimo paesino e siamo ripartiti alla volta di Sfax. Tappa essenziale per prepararsi all'ultimo pezzo di viaggio verso la Galassia lontana lontana. A Sfax poco da segnalare, una città più moderna, pulita e viva rispetto a Tunisi. Cena leggera, qualche tè e a nanna. Giorno 4 Tozeur e la forza Allora qui il programma ha subito un cambiamento rispetto a quanto previsto. La mattina siamo partiti alla volta di Tozeur, città/oasi nel mezzo del deserto. Prima tappa a Gebes, una cittadina con un mercato noto per le spezie e per l'henné, che mia figlia voleva proprio prendere per fare qualche "tatuaggio". Tè, dolcetto tipico al miele e a forma di corno e si riparte. Ora il piano prevedeva una bella tirata con tappa a Kebili, altra città oasi, ma quando ho letto "Matmata" nelle indicazioni stradali la tentazione di deviare, allungando di un oretta, è stata forte, così ho virato e preso la strada che porta a questa prima serie di paesini berberi (o meglio dire amazigh, visto che è il loro vero nome e chiamarli barbari non è molto carino) con abitazioni di forma circolare scavate sostanzialmente sotto terra e caratterizzate da una corte comune anch'essa scavata al centro. Lungo la strada ci siamo fermati a un viewpoint dove, tra i cammelli, c'era una guida che ci ha proposto di guidarci a visitare una di queste abitazioni. E così abbiamo fatto, per una somma di circa 7€ a testa abbiamo visitato la casa di una signora che ovviamente ci ha offerto tè e pane col miele, poi abbiamo proseguito al famoso hotel Sidi Idriss, location usata per girare gli interni della casa di Luke Skywalker e che ai tempi delle riprese era già un hotel e Lucas alloggiò qui con la sua squadra. Brividoni! Il paese di Matmata invece, altra delle tante location, l'abbiamo saltato perché la strada era ancora moooolto lunga. Per arrivare a Tozeur si passa per quasi 50km sul Chot (lago salato) El jerid, che logicamente d'estate è secco e rende la traversata una cosa mistica: una strada sopra a una infinita stesa di sabbia bianca salata a perdita d'occhio dove ovviamente ci siamo fermati per qualche foto, stando attenti perché la sabbia non è sempre stabile, sotto seppur poca e seppur non sempre c'è comunque l'acqua. In serata siamo arrivati nel nostro bellissimo alloggio di Tozeur, un po' turistico ma qualche confort ogni tanto ci sta. Mia moglie nel frattempo ha cercato online un tour nel deserto che prevedesse alcune delle location di Star Wars e non solo. Cenetta con pizza locale, bizzarra per quantità e dimensioni poi il letto non ce l'ha tolto nessuno. Giorno 5 off-road a Tozeur La guida a bordo del suo 4x4 da battaglia è passata presto la mattina, ci ha anche proposto di cambiare il programma previsto sul sito facendo una gita alla mattina e una nel tardo pomeriggio così da non girare nelle ore più calde e riposarci un po'. Così abbiamo fatto. La mattina ci ha fatto visitare l'oasi stupenda Chebika, dopo una bel giro nel Chot a nord di Tozeur, successivamente il canyon di Mides e infine le cascatine di Tamaghza. Tè e in hotel per rilassarsi in piscina. Nel pomeriggio invece un lungo viaggio tipo montagne russe sulle dune per arrivare a Ong Jmal, una grande roccia che sembra appunto un dorso di cammello (traduzione di Ong Jmal). Bellissimi panorami ma soprattutto nei paraggi ho riconosciuto un'altra location da Episodio I. Infine, giusto in tempo per il tramonto, siamo arrivati a Mos Espa, un paesino nel mezzo del deserto creato ad hoc per Star Wars e rimasto tutt'ora come attrazione. La forza scorreva forte in me mentre sorseggiavo il mio tè nel deserto al tramonto. Giorno 6 il pianeta Tatouine La guida Rami è stata impeccabile ma era evidente che non fosse appassionato di Guerre Stellari quanto me, altrimenti non avrebbe omesso due luoghi simbolo come il canyon di Sidi Bouhlel (ambientazione iniziale del primo film) e la casa "igloo" di Luke. Ora se a quest'ultima ho dovuto rinunciare visto che la nostra auto non era attrezzata per affrontare le dune in cui si trovava la casetta, per il canyon ho provveduto mentre ripartivamo da Tozeur alla volta di Djerba. Il viaggio è lungo così siamo partiti ma senza fretta, avevamo 9 ore per farne 6 di auto. Devo dire che le strade in generale in Tunisia sono assolutamente dignitose, hanno una passione per i dossi ma non altrettanta cura nel segnalarli a dovere e in generale, fatta eccezione per qualche duna birbante in strada nei pressi di Tatouine abbiamo viaggiato lisci come l'olio. Meravigliosi invece fuori da tutti i negozi i "distributori" di miscela per motorini, in sostanza un treppiede con in cima una tanica e un tubino per fare rapidamente rifornimento ai tantissimi motorini che da noi giravano negli anni 90. Lungo la via segnalo il particolare Bar Jellel posto all'interno di una serie di "dune dure" ovvero rocce friabili di sabbia e il cafè Jilili dove madre e figlia ci hanno servito il consueto tè offrendoci un pane ripieno che mi ha fatto commuovere per la bontà. In tutti i luoghi degli ultimi giorni ho trovato adesivi di tanti Motoclub, specialmente italiani. In effetti è un viaggio che si due ruote, e magari in primavera, deve essere stupendo. Comunque. Prossima tappa il paese "berbero" di Ksar Hadada. Anche questo è un "ksar" ovvero un paese/granaio, ma a differenza di quelli scavati questo fa parte di una serie di paesini costruiti o meglio "impilati" in modo caratteristico. Il tempo stringe così appunto invece di vederli tutti mi concentro su Ksar Hadada. Ora è sostanzialmente una attrazione e credo si possa anche soggiornare, ovviamente un tempo era uno "ksar", neanche troppo tempo fa. Ancora una volta la forza mi ha guidato bene. A malincuore ripartiamo per andare a Djerba, aeroporto, a riconsegnare l'auto entro le 19, orario di chiusura. Ansia perché il traffico aumenta e arriviamo alle 19.05. Ma l'ufficio ci fa rilassare con poche scartoffie e nessun rimprovero nonostante non abbia fatto non tempo a fare il pieno alla macchina. 30€ di "sanzione" e siamo già prendere un taxi per l'ultimo hotel, che poi è un appartamento. Giorni 7 e 8 Djerba Il piano era semplice: due giorni di cazzeggio totale, con buona pace del OTR. Appartamento di fianco a hotel costoso, zona di spiagge belle, che tradotto vuol dire lontano dal porto e dalla cittadina di Houmt Souk (lontano calcolando che eravamo senza auto) quindi primo giorno al mare e con qualche attività tipo para sailing e giro in dune buggy, poi cena nell'adiacente ristorante (e a seguire gran varietà di tè e shishà, così... Per cambiare) L'ultimo giorno invece, sfidiamo il caldo per visitare Houmt Souk, ma tristemente il caldo ha la meglio, fortunatamente si fa l'ora in cui le ragazze hanno un giro a cavallo in programma cosi io vado alla scoperta delle ultime due location: la casa di Ben Kenobi (Sidi Jemour Mosque) e la "Cantina" (si Google maps si trovano cercando "Bakery ruins"). Per farlo ho dovuto spiegare al tassista che non volevo fare un tour di un giorno con lui a Tatauine ma che queste due chicche per turisti "nerd" erano a 20 minuti da noi. La cosa l'ha infervorato e l'ha aggiunta alla carpetta piena di proposte scritte in inglese per i turisti. La cosa buffa è che neanche un barista che aveva il bar esattamente di fronte alla "Cantina" sapeva niente di questa potenziale attrazione. Ci siamo fatti due chiacchiere sorseggiando un tè io, lui, mia figlia e il tassista. L'indomani presto il nostro aereo ci ha riportato a Bologna, con un volo molto turbolento e i consueti servizi del Guglielmo Marconi sempre ampiamente sotto il livello della decenza. Vi allego la mappa, forse un po' confusionaria del mio giro.
- Ultima settimana
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Elena Zucchini si è unito alla community
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Sì, vai tranquillo! https://monumentvalleyview.com/premium-cabins/
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@acfraine facendo prima muley point poi però non devo fare avanti e indietro nella valley of the gods per poi scendere verso Goosenecks e Mexican Hat? Un'altra cosa le casette al the view hanno microonde? Grazie
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Tour dell'Ovest da San Francisco
DANNYMELLO ha risposto a DANNYMELLO nella discussione Itinerari West
Ok ok mi avete convinto su Mariposa 🙂 -
Turchia 2026: 44 gatti in fila per 6 col resto di 2
Bianco31 ha risposto a acfraine nella discussione Diari di viaggio e live
Chi troppo vuole nulla stringe... da te hanno incassato meno con i biglietti a 41 € che con il vecchio prezzo, perché non credo in quel caso avresti giocato sull'età. -
In realtà è ad un'ora dagli ingressi di South Entrance e Arch Rock e un'ora e mezza da quello di Big Oak Flat: tutto è tranne che strategico. https://www.usaontheroad.it/topic/27740-dormire-nei-parchi-ne-vale-la-pena-spoiler-sì-però/
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Una settimana nel nord dell'Inghilterra 2026
al3cs ha risposto a luisa53 nella discussione Diari di viaggio e live
Non è un capolavoro che passerà alla storia del cinema ma a me piace, se apprezzi l'umorismo inglese te lo consiglio! L'ho vista, devo dire un gran bell'esempio di tenacia! -
Turchia 2026: 44 gatti in fila per 6 col resto di 2
al3cs ha risposto a acfraine nella discussione Diari di viaggio e live
In condizioni normali non lo direi, ma in questo caso hai fatto bene! -
Ti consiglio di dormire nel parco, se puoi, in ogni caso El Portal è più vicino all'ingresso del parco rispetto a Mariposa.
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Una settimana nel nord dell'Inghilterra 2026
luisa53 ha risposto a luisa53 nella discussione Diari di viaggio e live
@al3cs Per quanto riguarda il mix di stili, è quello delle città inglesi distrutte in parte nella seconda guerra mondiale e ricostruite non sempre nel migliore dei modi. Non conoscevo il film, dovrebbe essere divertente.😆 @acfraine Comunque i britannici cercano di sfruttare quel poco che hanno.😅 La salita più impegnativa è quella dello Snowdon Massif in Galles. Recentemente la principessa Kathe ha partecipato alla National Three Peaks Challenge, in cui i partecipanti cercano di scalare le tre montagne più alte di Scozia, Inghilterra e Galles entro 24 ore, compresi i trasferimenti su strada.
