luisa53 Inviato 1 Luglio 2025 Segnala Inviato 1 Luglio 2025 Bellissimo il giro in barca! Vorrei essere lì adesso per buttarmi in acqua.Inviato dal mio SM-A566B utilizzando Tapatalk 1
Giovanna86 Inviato 2 Luglio 2025 Segnala Inviato 2 Luglio 2025 Che spettacolo il giro in barca, con quel caldo direi che non potevate fare scelta migliore ! 15 ore fa, luisa53 ha scritto: Vorrei essere lì adesso per buttarmi in acqua. Anche io 2
acfraine Inviato 2 Luglio 2025 Autore Segnala Inviato 2 Luglio 2025 GIORNO 3: 9 giugno 2025 (ETNA - FORZA D’AGRO’) La mia bontà d’animo mi ha portato ieri ad accontentare mia suocera andando a Siracusa con 40 gradi ed oggi è la volta di mio suocero che ha espresso il desiderio di salire fino ai Crateri Sommitali dell’Etna però questa volta non è un sacrificio per me, anzi! Ma ricapitoliamo un attimo l’organizzazione di questa giornata: mia suocera non si sentiva di affrontare questa escursione e mia moglie ha deciso di farle compagnia coi bambini quindi ho ideato il piano perfetto. Salire tutti insieme al Rifugio Sapienza, io e mio suocero avremmo partecipato al tour guidato dei Crateri Sommitali denominato Etna Sud e loro avrebbero potuto visitare in autonomia i Crateri Silvestri e fare un giro al rifugio ed acquistare qualche souvenir. Pochi giorni prima c’è stata però la famosa eruzione del 2 giugno con gente che scappava mentre il cratere sud-est eruttava e crollava parte della bocca del vulcano così ho chiamato l’agenzia Etna Est, che è la responsabile del tour, per chiedere informazioni sul nostro giro che prevede la salita in funivia e poi il trekking fino ai Crateri Sommitali e l’addetta mi ha rassicurato, così ho prenotato il tour pagando 100 € a testa, prezzo che comprende la salita in funivia e la visita con guida autorizzata. Vi ricordo che non è possibile salire oltre una certa quota in autonomia. Ieri però ci hanno chiamato dicendo che i sentieri del versante sud sono ancora inaccessibili e ci hanno proposto il tour dei Crateri Sommitali Nord, la salita non sarà in funivia ma con i mezzi 4x4 e ci sarà un sovraprezzo di 20 € a testa. Ovviamente accettiamo e quindi questa mattina partiamo di buon ora per essere alle 8:30 a Piano Provenzana, eh si perchè questo cambio ha fatto saltare i nostri piani di salire insieme e poi dividerci, ci viene però in aiuto Ida che scenderà più tardi a prendere Pamela, mia suocera ed i bambini ed andranno insieme come da programma al Rifugio Sapienza mentre noi possiamo salire con la nostra auto a Piano Provenzana. La strada fin qui è veramente spettacolare, si passa prima per un bosco rigoglioso per poi trovarci di fronte ad un paesaggio ricoperto di lava nera, qui il 26 ottobre 2002 una terribile eruzione distrusse tutta la stazione sciistica di Piano Provenzana e sommerse di lava i due hotel. La strada verso Piano Provenzana Il parcheggio a Piano Provenzana Ci incontriamo con la guida per il briefing, ci consegna il caschetto obbligatorio e mio suocero prende anche delle scarpe da trekking (servizio compreso nel prezzo), chiede anche una giacca antivento ma gli spiegano che il suo k way va più che bene. Siamo un attimo perplessi perché c’è un forte vento ai 1800 metri e quindi pensiamo che su ai 3300 sia molto peggio invece non sarà così. Il programma del tour Pronti per la partenza Attendiamo che giungano gli ultimi ritardatari ed alle 9 saliamo a bordo degli enormi mezzi 4x4 che si arrampicano sulla strada costruita in mezzo alla lava, una sensazione davvero pazzesca. Dopo circa 30 minuti sbarchiamo e veniamo divisi in tre gruppi di 10/12 persone, ognuno con la propria guida, ed iniziamo la salita verso la vetta del vulcano. La guida terrà un ritmo lento ed adatto a tutti, farà diverse soste per spiegare, far riposare e bere qualcosa, insomma un passo veramente alla portata di tutti ed io lì che mordo il freno per salire più velocemente. La nostra guida Antonio La salita verso i Crateri Sommitali Prima della più impegnativa erta finale facciamo l’ultima sosta per una barretta e poi ci troviamo davanti lo spettacolo della caldera fumante, un’emozione davvero incredibile. La nostra guida Antonio ovviamente ci racconta anche dell’eruzione dei giorni scorsi e di come si sia preso anche lui una bella strizza tant’è che la sosta in vetta è limitata ad una decina di minuti. Cratere di vetta Riprendiamo la discesa verso il belvedere sulla Valle del Bove e su quella del Leone. Da qui si può ammirare il cratere sud-est che è collassato il 2 giugno, fa veramente impressione pensare che fino a qualche giorno fa quella montagna avesse un “cappello” ed ora c’è un enorme cratere fumante. Il cratere sud-est formatosi pochi giorni prima Con questa vista magnifica facciamo una sosta pranzo e poi scendiamo verso i mezzi 4x4 a Piano delle Concazze in un paesaggio lunare di sabbia nera che entra ovunque nelle scarpe durante la discesa. Piano delle Concazze Tornati al parcheggio salutiamo tutti e torniamo verso casa dove troviamo il resto della squadra che ci racconta l'esperienza al Rifugio Sapienza, inoltre oggi è il compleanno di Pamela quindi festeggiamo con un aperitivo e poi ci prepariamo per la cena visto che i festeggiamenti proseguiranno in un ristorante prenotato da Ida a Forza d’Agrò. La festeggiata a Giardini Naxos Giardini Naxos Quando siamo tutti pronti saliamo in auto e facciamo un giretto a Giardini Naxos, passeggiamo sul lungomare e beviamo qualcosa in un bar per poi salire su per i ripidi tornanti che portano a Forza d’Agrò, un paesino davvero carino con una terrazza naturale che si affaccia sul mare sottostante. Forza d'Agrò Gironzoliamo per le vie del paese poi ci accomodiamo ai tavoli dell’Osteria Agostiniana dove gustiamo una carrellata di antipasti davvero incredibile, dal crudo al freddo al caldo con porzioni abbondanti e gusto super ( 240 € in 8). Solo io e mio suocero proviamo anche la grigliata mentre tutti gli altri si fermano all’antipasto per poi festeggiare Pamela con torta e spumante, davvero una bellissima ultima serata siciliana. Happy Birthday Pamy 7
rob82 Inviato 2 Luglio 2025 Segnala Inviato 2 Luglio 2025 52 minuti fa, acfraine ha scritto: La mia bontà d’animo mi ha portato ieri ad accontentare mia suocera andando a Siracusa con 40 gradi ed oggi è la volta di mio suocero che ha espresso il desiderio di salire fino ai Crateri Sommitali dell’Etna Bravo al suocero Secondo me con il cambio ci avete guadagnato, la salita dal versante nord è molto più spettacolare e varia rispetto al versante sud. Tra l'altro siete stati anche fortunati perché anche in condizioni di bel tempo può capitare che il vapore non faccia vedere niente dentro i crateri; l'ultima volta che ho provato a salire nel 2023 mi è successo proprio così, cielo sereno ma in cima visibilità nulla perché a quella quota c'era aria più umida. Io sono molto di parte, ma salire ai crateri sommitali dell'Etna, affacciarsi e guardare dentro è una delle esperienze più incredibili che si possano fare in Italia. Una volta ho anche avuto la fortuna di passare la notte ai crateri in tenda e guardare l'alba dalla cima (ovviamente è illegale, ma sono passati 15 anni, e io comunque da buon siculo niente so, niente dissi, niente vidi 🤫). Noto con piacere che l'Osteria Agostiniana non ha cambiato politica di servizio e di prezzi dopo tanti anni, è un ristorante molto noto. 1
acfraine Inviato 3 Luglio 2025 Autore Segnala Inviato 3 Luglio 2025 @rob82 confermo, esperienza da fare almeno una volta nella vita, sensazione simile provata raggiungendo il cratere del Teide. Anche secondo me ci è andata bene col cambio perché la salita col mezzo 4x4 permette di ammirare e comprendere al meglio la forza della natura. Per l'osteria Agostiniana mi dispiace non aver messo foto perché abbiamo atteso il compagno di nostra cugina che terminasse di lavorare ed abbiamo cenato alle 21:30 quindi avevamo una fame pazzesca ma la carrellata di antipasti è incredibile, crudo a volontà, una trentina di ostriche e tanto altro ancora. Poi gentilissimi ci hanno allestito un tavolo a parte per le foto con la torta e ci hanno offerto lo spumante
criscorpione Inviato 3 Luglio 2025 Segnala Inviato 3 Luglio 2025 (modificato) L'Etna è semplicemente meraviglioso, da vedere almeno una volta nella vita! Modificato 3 Luglio 2025 da criscorpione 2
Giovanna86 Inviato 3 Luglio 2025 Segnala Inviato 3 Luglio 2025 L'esperienza su un vulcano credo sia da fare almeno una volta nella vita...una giornata bellissima!! 1
acfraine Inviato 18 Luglio 2025 Autore Segnala Inviato 18 Luglio 2025 Scusate ma ero convinto di aver terminato questo mini diario ma in realtà mancava l'ultima puntata, provvedo immediatamente. GIORNO 4: 10 giugno 2025 (ACI TREZZA - ACI CASTELLO) Oggi è il giorno del rientro a casa però abbiamo il volo nel pomeriggio quindi possiamo ancora sfruttare la mattinata ed il programma iniziale prevedeva la visita delle Gole dell’Alcantara però me le hanno bocciate anche stavolta così abbiamo cambiato idea strada facendo perchè tra il sistemare le valigie e lasciare l’agriturismo, aggiunto al fatto che ci saremmo ulteriormente allontanati dall’aeroporto, ci è salita un pochino la paura di stare stretti con i tempi; abbiamo quindi deciso di avvicinarci a Catania e visitare Aci Trezza e Aci Castello. La giornata è anche oggi caldissima e dopo aver lasciato l’auto in un parcheggio a pagamento abbiamo raggiunto il lungomare di Aci Trezza in quella che è chiamata la Costa dei Ciclopi; dopo aver ammirato il panorama dei faraglioni e dell’Isola Lachea abbiamo pucciato i piedi in acqua alla ricerca di un po’ di refrigerio. Aci Trezza Pensavamo poi di poter raggiungere Aci Castello proseguendo per il lungomare invece ad un certo punto la passeggiata si interrompe così lo abbiamo fatto in auto; ad Aci Castello abbiamo passeggiato lungo il porto fino a giungere alla piazza di fronte al Castello Normanno. Aci Castello La visita al castello è abbastanza breve ma comunque meritevole visto anche l’esiguo prezzo del biglietto di 3,50 € ad adulto, oltre alla bellezza del castello e del suo giardino c’è anche un piccolo museo civico ma soprattutto da quassù si gode di una vista su tutta la cittadina e sul mare verde smeraldo. Castello Normanno Vorremmo mangiare una bella granita con la brioche per chiudere in bellezza ma non troviamo un locale adatto quindi torniamo ad Aci Trezza dove ne avevamo visti diversi; i bambini prendono una brioche con gelato da un chioschetto mentre noi ci sediamo ai tavolini di un bar per gustare appunto una granita rinfrescante accompagnata da una calda brioche. Il gran finale Ormai è giunta ora di rientrare così partiamo alla volta dell’aeroporto, avendo la full kasko sbrighiamo in un attimo le pratiche di riconsegna dell’auto e raggiungiamo il terminal a piedi pronti per il volo di rientro. 4
al3cs Inviato 18 Luglio 2025 Segnala Inviato 18 Luglio 2025 Mi hai fatto venire nostalgia della Sicilia, e soprattutto di queste zone. Prima o poi dovrò tornarci, anche se scarpinare per 'a muntagna' sarà sempre un sogno irrealizzabile! Spettacolo il suocero sprint!Inviato dal mio Pixel 8a utilizzando Tapatalk 1
rob82 Inviato 18 Luglio 2025 Segnala Inviato 18 Luglio 2025 14 minuti fa, acfraine ha scritto: il programma iniziale prevedeva la visita delle Gole dell’Alcantara però me le hanno bocciate Peccato per le gole, anche se tutto sommato considerando che dovevate andare poi direttamente in aeroporto avete fatto bene perché ci vuole un po' di tempo (e buona resistenza al freddo) per godersele al meglio e risalire lungo il fiume. In ogni caso Aci Trezza e Aci Castello meritano una visita, paesaggisticamente sono molto belli e hanno un'importanza geologica notevole per la zona perché i faraglioni e il promontorio dove si trova il castello sono le più antiche formazioni visibili dell'Etna, di 500000 anni fa (poi nel corso delle ere geologiche si è spostato sempre più a ovest). Se ricapitate da quelle parti secondo me una delle attività più belle da fare è un giro in canoa tra Aci Castello e Catania dove la costa vista dal mare è veramente spettacolare. Il panorama e la costa sono bellissimi, e ci sono alcune piccole chicche, come le lave a pillow sotto il castello o una sorta di mini "selciato del gigante" nel porto di Aci Trezza, però da siciliano emigrato ci sono due cose che mi fanno uscire di testa. Quel mare, soprattutto nelle immediate vicinanze della costa, è uno dei più inquinati di tutta la Sicilia perché parte del sistema fognario scarica in mare (ancora, nel 2025!); si salva solo l'area intorno ai faraglioni e all'isola Lachea perché è protetta. Il collegamento pedonale tra Aci Castello e Aci Trezza è interrotto da sempre per la presenza di un lido privato (dove casualmente l'acqua è balneabile) e solo da qualche anno i proprietari del lido hanno concesso l'attraversamento pedonale limitatamente ai mesi invernali quando il lido è chiuso. Granita mandorla e gelsi approved! 2
acfraine Inviato 18 Luglio 2025 Autore Segnala Inviato 18 Luglio 2025 Grazie Rob, prendo appunti per il prossimo giro
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