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rob82

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Obiettivi di rob82

Turista da agenzia

Turista da agenzia (4/11)

  1. Al limite puoi valutare Zion che ha un fondovalle più basso e la Scenic Drive sta sui 1500 m. Escludendo il Bryce Canyon nei dintorni c'è il Kodachrome che è sui 1800 m; ovviamente niente di confrontabile ma se nel tuo itinerario ci passi vicino è comunque una deviazione interessante. Anche Capitol Reef è un'ottima alternativa, potresti aggiungere anche i dintorni di Hanksville che è sui 1500 m (Moonscape Overlook, Goblin Valley). Se ti può aiutare questa mappa topografica è molto utile, basta che clicchi sul punto e ti dice la quota, https://en-gb.topographic-map.com/map-mx9zs/North-America/?center=38.51809%2C-109.46365&zoom=10
  2. Ho ascoltato la puntata stamattina, siete stati bravissimi anche come tempi e ritmi! Penso che siate riusciti a trasmettere molto chiaramente quale sia lo spirito di un "vero" forum come questo, anche per chi è più giovane e non ha vissuto appieno l'epoca dei forum online prima che arrivassero i social. Anche se non ho capito bene...alla fine la patente internazionale serve oppure no?
  3. L'erede ha già fatto il primo volo a giugno (con tanto di foglio di battesimo firmato dal comandante) e farà il secondo tra un paio di settimane, però sempre voli nazionali brevi. Poi in autunno abbiamo in programma il primo volo europeo. Insomma, si procede a piccoli passi ma speditamente...papà vuole tornare negli USA
  4. Ero convinto di aver chiuso questo breve diario sardo ma mancava l'ultima giornata, anche se in realtà non c'è molto da dire. 05/09 - Da Santa Maria Navarrese a Olbia Oggi è il giorno di fare le valigie e tornare a casa anche se il traghetto partirà da Olbia solo in serata quindi abbiamo davanti l’intera giornata. Dopo aver caricato la macchina e fatto il check-out, alle 12:30 lasciamo il Lanthia Resort e Santa Maria Navarrese. Facciamo una breve sosta a Baunei, paese con bellissimi panorami ma privo di particolari punti di interesse, e proseguiamo lungo la Strada Orientale Sarda (SS125) che in questo tratto attraversa il Supramonte regalando viste spettacolari: fossimo negli USA la definiremmo una scenic byway. La gola di Gorropu vista da una piazzola di sosta della SS125. Arrivati all’estremità settentrionale del Golfo di Orosei facciamo una breve deviazione a Cala Gonone, l'unico altro paese che insiste sul golfo oltre a Santa Maria Navarrese. Facciamo una breve passeggiata sul lungomare e una pausa pranzo a base di gelato in un bar. Da qui Olbia disterebbe solo un paio d’ore imboccando la statale veloce a due corsie SS131, ma essendo in ampio anticipo sull’orario di imbarco proseguiamo lungo la SS125 che segue la costa attraversando una lunghissima serie di paesi e piccole frazioni. Facciamo una sosta per sgranchire le gambe al faro di Capo Comino, il punto più orientale della Sardegna, e alla vicina Spiaggia delle Dune. Anche questo tratto di costa sembra bello, con un’alternanza di promontori rocciosi e spiagge sabbiose, anche se manca l’effetto drammatico delle altissime falesie del golfo di Orosei. Capo Comino La spiaggia delle dune Dopo un'altra ora abbondante di guida su una SS125 sempre più trafficata, arriviamo finalmente al porto di Olbia, dove ci mettiamo in paziente attesa del momento dell’imbarco. Per il viaggio di ritorno abbiamo trovato un'ottima offerta e invece della semplice cabina abbiamo a disposizione addirittura una suite, un piccolo “lusso” da viaggio di nozze. La traversata notturna è tranquilla anche se veniamo svegliati dal personale di bordo in piena notte, molto in anticipo rispetto all'orario previsto per lo sbarco a Civitavecchia. Alle 7 siamo già in macchina direzione Pesaro e alle 11:30 siamo a casa. Anche se questo viaggio era nato un po' per caso, per "sostituire" in fretta e furia l'OTR già organizzato nei minimi dettagli prima dell'arrivo del Covid, in realtà questa zona della Sardegna mi è rimasta nel cuore perché ho trovato l'equilibrio perfetto tra mare e montagna, tra la fatica piacevole di raggiungere le spiagge con sentieri anche impegnativi e il noioso relax della spiaggia.
  5. Non posso esserti d'aiuto sul giro ma volevo solo avvisarti che per lo Steven F. Udvar-Hazy Center non è necessario prenotare il pass gratuito, quello è per la sede di Washington. Cerca di andarci! Io avevo trascorso 3-4 ore ma anche se fosse solo per un'ora per una corsa sotto il Discovery e l'Enola Gay ne vale la pena.
  6. Io ho fatto quasi 5 giorni pieni, di cui mezza giornata dedicata a un trekking lungo e una giornata intera dedicata all'Upper Basin, quindi 4 giorni sono sufficienti. Certo, se arrivate la sera tardi va bene anche un giorno intero cuscinetto. Tra l'altro lo so bene che gli imprevisti possono capitare (ma non voglio metterti ansia ) Noi abbiamo mangiato molto bene anche allo Snow Lodge. Se ho capito bene, facendo una sola notte tra Yellowstone e Moab il tuo itinerario diventerebbe così? 14 Yellowstone -> Vernal 15 Vernal -> Moab 16, 17 Moab 18 Moab -> Capitol Reef (Torrey?) 19 ??? 20 Capitol Reef -> SLC Oltre alle 3 notti a Moab avresti una ulteriore notte da gestire. Io mi sono pentito di aver dedicato solo poche ore a Capitol Reef quindi potresti fare anche due notti a Torrey. Oppure il 19 potresti spostarti da Torrey verso Panguitch sulla UT-12 e fare delle soste (Lower Calf Creek Falls, Hole in the Rock). C'è l'imbarazzo della scelta.
  7. A me piace il tuo itinerario, ma sono di parte perché ne ho fatto uno simile un paio di anni fa nello stesso periodo, solo nel verso opposto Secondo me puoi fare tranquillamente Yellowstone - Vernal in una singola tappa, anche se così diventa solo una giornata di spostamento in cui al massimo puoi inserire una sosta al Flaming Gorge. Anche perché nel resto dell'itinerario non hai altri tapponi lunghi. Poi da Vernal a Moab puoi fare una deviazione al Colorado National Monument e arrivi attraversando la UT-128 che è una strada magnifica. Io escluderei Jackson solo per fare tappa intermedia, visto che già ti fermi lì salendo all'inizio del giro. Tre notti a Moab non sono troppe, riempi le giornate senza problemi tra Arches, Canyonlands e Dead Horse Point (e il Corona Arch che non sta in nessuno dei tre).- Su Yellowstone più che altro fatti uno schema delle cose che vuoi vedere e poi organizza le giornate mentre sei lì in base al meteo e all'ispirazione del momento. Per avere info sul meteo considera che può essere moooolto difficile avere una connessione internet, giusto solo in alcune aree delle strutture, ma in giro per il parco no. Visto che alloggerai all'Old Faithful approfittane per fare un giro all'Upper Basin all'alba o dopo il tramonto, quando sono andati via tutti: è un'esperienza magica. A me l'unica cosa che stona veramente nell'itinerario sono le due notti a SLC, non perché la città non meriti almeno una visita veloce, ma la seconda notte mi sarei spostato già più a nord, magari inserendo una sosta all'Antelope Island. P.S.: ne approfitto per chiederti se hanno messo un volo diretto Milano - SLC o se farai scalo. P.P.S.: la mensa del Canyon Village è uno dei posti più tristi dell'universo, mentre il ristorante dell'Old Faithful è bello e vale la pena farci una cena (si deve prenotare in anticipo ma dopo le 20 c'è sempre posto).
  8. Che foto meravigliose e che bel giro finora! Dalle foto del Bryce mi pare che abbiate fatto anche il Peekaboo Loop. Non so se è così in tutto lo Stato ma nei dintorni di SLC sono parecchio rigidi sulla vendita di alcolici, controllano anche quando è stra-evidente l'età (non è il vostro caso, potreste tranquillamente essere under 21).
  9. Dovendo uscire alle 13 avrete almeno 6 ore da sfruttare, che non sono poche (anche di più se riuscite a entrare un po' prima delle 7). Io comunque comincerei dal Delicate in modo da approfittare del fresco del mattino perché è quello che richiede la camminata più impegnativa. Poi verso il Landscape che è all'estremità nord e poi tornando indietro tutto quello che riuscite a vedere (Skyline Arch, Sand Dune, Windows Section, Park Avenue). Stavo cercando di fare due conti per capire se avevate tempo per una deviazione veloce almeno a uno solo degli affacci di Canyonlands, ma direi di no. Anche perché se non lo citi nemmeno vuol dire che non siete interessati. Non so se non citi il Grand Teton perché non vi interessa, ma all'andata o al ritorno potreste perlomeno fare la strada che lo attraversa. Visto l'itinerario forse è meglio all'andata così magari potete dedicare qualche minuto ai viewpoint principali (Snake River Overlook, Oxbow Bend, ecc.). Non potendo vedere tutti i punti principali potete dare una priorità in base agli interessi e se necessario dividervi (immagino avrete più macchine) così magari chi è più interessato alla ricerca della fauna punta alla Lamar o alla Hayden mentre chi preferisce i fenomeni geotermali si fa il giro di tutti i Basin. Non trascurate i tempi per gli spostamenti, soprattutto dovendo entrare da West Yellowstone al mattino.
  10. Il paese è carino e merita una visita, appena fuori dal paese c'è una statua Moai dalla storia curiosa: https://www.castellotorrealfina.it/la-storia-della-statua-moai-di-vitorchiano/ Io ho cenato proprio in quel locale, si mangia bene. Invece ho dormito in un agriturismo un po' isolato tra Vitorchiano e Bomarzo, si chiama l'Orto di Hans: il posto è incantevole e si cena benissimo, ma è un po' scomodo da raggiungere e forse per una sola notte non ne vale la pena. In zona poi ho visitato il Lago di Vico e la faggeta vetusta del Monte Cimino, ma non credo avresti tempo. Al limite puoi fare una sosta veloce dal Belvedere di Poggio Trincera da dove c'è una bella vista panoramica del lago.
  11. Mi accodo ai suggerimenti degli altri e anche secondo me vale la pena tagliare le notti a Idaho Falls e Salt Lake City e fare il tappone Jackson - Moab in giornata. Già solo così recuperi quasi 2 giorni pieni, di cui uno lo investirei sicuramente a Yellowstone. Nei dintorni di Moab, andando verso Denver, ti conviene attraversare la UT-128 e, se ti può interessare, fare una deviazione per il Colorado National Monument. P.S.: Una giornata intera ad Arches ad agosto può essere impegnativa perché fa molto caldo e si cammina molto; più realisticamente considera due mezze giornate, dall'alba alle 14, poi un po' di pausa e poi torni nel parco verso le 17/18 (se magari ti interessa il tramonto dal Delicate). L'ingresso del parco è molto vicino a Moab quindi fare avanti e indietro non ti prende molto tempo.
  12. Chiedo venia per aver lasciato in sospeso questo breve racconto ma in questi ultimi mesi sono stato particolarmente impegnato per un nuovo arrivo in famiglia. Nuovo arrivo che ovviamente ha fatto passare in secondo piano il tema "viaggi" per questo 2026, anche se a breve procederemo con il "battesimo del volo". 04/09 - Tour in barca del Golfo di Orosei Oggi è l’ultimo giorno e lo dedichiamo a un tour in barca del golfo di Orosei per goderci una giornata di relax e guardare dal mare tutta la costa che abbiamo esplorato in queste settimane. Noi ci siamo affidati alla stessa agenzia con cui abbiamo fatto il corso da sub, la Nautica Sea Service, ma ce ne sono diverse che offrono gli stessi servizi. Noi abbiamo scelto il tour per l’intera giornata (8 ore) che prevede anche la sosta in 3 spiagge (Cala Mariolu, Cala Luna e Cala Biriala) ma sono disponibili anche tour più brevi e per chi ha dimestichezza è possibile anche noleggiare autonomamente un motoscafo o un gommone. Alle 8:45 siamo al porticciolo di Santa Maria Navarrese, punto di raccolta e di partenza del tour, e alle 9 siamo già in mare; il nostro mezzo è un bel gommone con tendalino che condividiamo con altri 6 partecipanti, oltre alla guida/pilota. Oltrepassiamo l’alta guglia di Pedra Longa (che da qui sembra piccola rispetto alle altissime falesie di questo golfo) e l’altrettanto svettante guglia di Goloritzè dirigendoci verso cala Mariolu, già visitata via terra nei giorni precedenti, dove faremo la prima sosta. Visto dal mare questo tratto di costa è estremamente spettacolare, le scogliere sono altissime e a picco sul mare. Sulle creste si alzano pinnacoli e si aprono dei piccoli archi mentre, alla base si alternano minuscole calette raggiunte da qualche piccola imbarcazione o da qualche canoa, insenature più o meno profonde, e persino delle grotte. Arriviamo a Cala Mariolu dopo circa 90 minuti di navigazione e il gommone ci lascia sul piccolo molo di attracco, tornerà a recuperarci tra un’ora. Avendo già trascorso un’intera giornata in questa caletta non siamo altrettanto coinvolti come i nostri compagni di gita, ma facciamo volentieri un bagno. Dopo questa prima sosta proseguiamo verso Cala Luna, una delle spiagge più famose dell’intero golfo di Orosei, che si trova alla sua estremità settentrionale. Cala Luna è molto più ampia e spaziosa delle altre calette del golfo; oltre che via mare è raggiungibile dal paese di Cala Gonone con un lungo sentiero di 6 km. Ma dopo le fatiche e le camminate di queste settimane siamo ben contenti di prendere la “scorciatoia” e arrivare via mare. Qui facciamo una sosta un po’ più lunga di 90 minuti: la spiaggia è bella, impreziosita dalla presenza di alcune ampie grotte che si aprono sulla scogliera retrostante, ma a mio insindacabile e soggettivo parere meno spettacolare di Cala Goloritzé e Cala Mariolu (e poi c'è la sabbia, il mio acerrimo nemico). Tornando verso Santa Maria Navarrese facciamo un’ultima sosta di un’oretta a Cala Biriala, anche questa molto piccola con una spiaggia stretta chiusa da un’alta falesia quasi opprimente. Questa caletta può essere raggiunta anche via terra ma il sentiero è molto impervio con alcuni tratti esposti quindi non avevamo preso in considerazione la possibilità di arrivare via terra. Dopo quest’ultima sosta torniamo verso Santa Maria Navarrese dove arriviamo alle 17:30 dopo numerose soste per ammirare un’ultima volta la bellezza di questa costa così aspra. Trascorriamo poi l’ultima serata di vacanza al ristorante dell’hotel a ingozzarci per l'ultima volta di pane carasau e mirto ghiacciato. Il giro in barca è stato molto piacevole, a prescindere dalle soste nelle varie spiagge, perché la costa è veramente magnifica e la vista dal mare regala una prospettiva diversa (senza contare il fatto di non dover scarpinare). Ovviamente bisogna mettere in conto che quando si “sbarca” in una caletta si viene guardati malissimo da tutti quelli che sono arrivati via terra Ma a parte gli scherzi è il modo migliore per godersi questo tratto di mare se uno è di passaggio e ha poco tempo a disposizione.
  13. Ma l'hai fatto guardandoli male, di' la verità A parte gli scherzi io in bici impreco per i 40 metri di dislivello per arrivare dalla strada principale al portone di casa, invece con la mountain bike elettrica ho fatto alcuni bei giri. Tra l'altro faticando non poco perché ho sempre il terrore di rimanere senza batteria quindi all'inizio (tipicamente in salita) la uso poco poco per poi spararmi tutto negli ultimi chilometri (tipicamente in discesa, quando è inutile). Bellissima avventura! Grazie per il racconto, scritto come sempre in modo impeccabile, sembra di essere lì leggendoti (e mi sento anche più in forma come se avessi scarpinato io).
  14. Per rimanere sulla costa sud secondo me Maggio è un buon periodo. Io sono andato a fine mese e, anche se non posso fare confronti con altri periodi dell'anno, non ho mai avuto la percezione di affollamento, tranne forse a Thingvellir. Le giornate sono lunghissime e con una buona organizzazione può essere anche piacevole sfruttare la tardissima serata per fare qualcosa, in quel caso davvero in totale solitudine. Inoltre le cascate sono molto abbondanti.
  15. Ma no dai, alla fine in questi giorni hanno avuto solo un gran sottomedia e ci sono stati molti record di temperature minime soprattutto in Florida, ma sono valori che comunque per noi italiani sono più che accettabili. La tendenza per le prossime settimane poi è verso un rientro in media. Fossi io non mi farei nessun problema a partire.
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