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  1. Salve, vorrei partire per Los Angeles e fare una 15 di gg, non troppo stressanti, tra natura, città e mare. Cosa mi consigliate? C'è un itinerario classico? Siamo in 2: su che budget potremmo stare? Grazie!
  2. Ciao a tutti, mi sono iscritto a questo sito perchè è pieno di persone e di spunti interessanti! Vorrei presentarvi il viaggio che farò nel prossimo mese di giugno, dal 7 al 29 Premetto che mia figlia grande (17 anni) sta frequentando l'anno scolastico presso la Ribet High School di Los Angeles, e che io e mia moglie siamo stati con lei una settimana a dicembre a Los Angeles e San Diego. Quindi, a giugno partiremo dall'Italia io, mia moglie, l'altra figlia piccola (12) ed una amica di mia figlia (17). In totale 5, ed ho cercato sempre sistemazioni in un unica stanza (non facile...) Prima domanda? Che macchina prenotare, visto che saremmo in 5? Io pensavo ad un minivan tipo Grand Voyager... Itinerario giorno-percorso-km-pernotto-note giovedì 7 giugno 2018 volo BLQ-LAX Los Angeles venerdì 8 giugno 2018 cerimonia del DIPLOMA Los Angeles sabato 9 giugno 2018 LosAngeles-Kingman via Colico 520 Kingman?? domenica 10 giugno 2018 Kingman-Grand canyon route 66 kingman-williams 305 Grand canyon Maswick Lodge lunedì 11 giugno 2018 Grand Canyon-Page 210 Page Red Rock Motel martedì 12 giugno 2018 Page-Monument Valley 200 Monument valley Cabin at The View mercoledì 13 giugno 2018 Monument Valley-Moab (deviazione 4corners+mesa =140km , ne vale la pena?) 240 Moab Kokopelli Lodge giovedì 14 giugno 2018 Moab Canyonland, Arches 0 Moab venerdì 15 giugno 2018 Moab-Bryce attraverso National Scenic Byway12 430 Bryce Pines Motel sabato 16 giugno 2018 Bryce-Zion mattina+pom Bryce 140 Zion Bumbleberry Inn domenica 17 giugno 2018 Zion escursioni??? 0 Zion lunedì 18 giugno 2018 Zion-Las Vegas 250 Las Vegas da prenotare, spero con Myvegas... martedì 19 giugno 2018 Las Vegas-Stovepipe Wells attraverso Death valley 240 Stovepipe Wells Village mercoledì 20 giugno 2018 Stovepipe Wells-Lee Vining 325 Lee Vining El Mono Motel giovedì 21 giugno 2018 Lee Vining-Yosemite arrivo in mattinata 120 Yosemite Hal Dome Village venerdì 22 giugno 2018 Yosemite-San Francisco mattina Yosemite 340 San Francisco sabato 23 giugno 2018 San Francisco visita Alcatraz? Notturna? 0 San Francisco domenica 24 giugno 2018 San Francisco baseball? 0 San Francisco lunedì 25 giugno 2018 San Francisco-Monterey 200 Monterey martedì 26 giugno 2018 Monterey-Santa Barbara 350 Santa Barbara mercoledì 27 giugno 2018 Santa Barbara-Santa Monica 150 Santa Monica giovedì 28 giugno 2018 Los Angeles Disneyland??? 0 Santa Monica venerdì 29 giugno 2018 Los Angeles volo ritorno 18,20 Accetto qualsiasi osservazione, consiglio, indicazione (escursioni, Tramonti/Albe da non perdere, ristoranti, ....) l'ultima parte (San Francisco, Highway1, Los Angels) non l'abbiamo ancora messa a fuoco, nè come pernottamenti, nè come suddivisione dei giorni. Rimgrazio sin da ora chi dedicherà anche solo 1 minuto a questo mio post Daniele, Santarcangelo di Romagna
  3. BUONGIORNO A TUTTI, A FEBBRAIO PARTIRÒ' PER UN VIAGGIO ON THE ROAD E HO PIANIFICATO L ITINERARIO, CAPISCO CHE E' LONTANA LA DATA DELLA PARTENZA MA PER OVVI MOTIVI HO BISOGNO DI ORGANIZZARMI PRIMA, MI CHIEDEVO SE L ITINERARIO SIA GIUSTO IN MERITO ALLA STAGIONE, NON VORREI TROVARE NEVE NEI PARCHI NAZIONALI, ACCETTO QUALSIASI CONSIGLIO. GRAZIE 1 Los Angeles - San Diego 2 San Diego-Kingman 3 Kingman-GC 4 GC - MV 5 MV - Page 6 Page - Antelope -Las Vegas 7 Las Vegas 8 Las Vegas- death valley-- Bakersfield 9 Bakersfield-San Francisco 10 San Francisco 11 San Francisco-Monterey-Morro Bay 12 Los Angeles 13 Los Angeles 14 Los Angeles-Roma
  4. Ciao a tutti, Il 1 di luglio convolo a nozze ed ho deciso, insieme alla mia futura sposa di fare un bel giro dell'ovest americano, di cui una parte in moto. Il programma è il seguente ma potrebbe essere tranquillamente fatto al contrario: Noleggerò prima un'auto e poi una moto: 15 giorni di noleggio moto andrebbero troppo ad incidere sulla spesa totale della vacanza... Partenza il 3 luglio dall'Italia, arrivo a San Francisco la sera del 3 Luglio. 4 Luglio:Festeggeremo l'Indipendence Day Americano. 5 Luglio: Noleggio Auto (magari una Ford Mustang che è l'unico mezzo a 4 ruote che mi fa sangue) Partenza per il Yosemite National Park (forse potremmo fare una visita anche alla Napa Valley, in questo caso si allunga di un giorno) 7 Luglio: Attraversamento della Death Valley ( anche qui probabilmente conterò un giorno in più per attraversarla all'alba) ed eventuale visita del Mojave National Park. 8 luglio: Arrivo a LAs Vegas (rilascio dell'auto a noleggio) 9 luglio: Noleggio Moto e Partenza per la Route 66 con il seguente itinerario: https://goo.gl/maps/wqGuaGxXLBS2 con rilascio moto di nuovo a Las Vegas per circa 8 giorni di noleggio della moto ( il volo di ripartenza il 16 luglio l'avrei alle 22.30). 16 Luglio: Partenza per Santo Domingo dove andremo a riposarsi un po' ed a salutare un po' di parenti. Allora: E' un bel giro? Troppa carne al fuoco? Per quanto riguarda la prima parte (viaggio in auto), posso fare a meno dalla Napa Valley e, con i tempi credo ci si rientri tranquillamente e con calma. Per quanto riguarda il giro in moto invece potrebbe essere un po' troppo...ma cosa potrei lasciare fuori? Il giro farebbe a meno di Los Angeles...me l'hanno sconsigliata in favore di San Francisco. Inoltre rinuncerei anche alla strada costiera che da San Francisco scende verso sud e che mi dicono essere molto bella... Il giro potrei anche farlo all'inverso i costi dei voli si equivalgono: quindi partire da Las Vegas e finire a San Francisco (che sono zone un po' più fresche rispetto al nevada)...questo però mi porterebbe a fare prima il giro in moto e non festeggiare il giorno dell'indipendenza in una grande città (ma anche Flag Staff non sarebbe male per festeggiare...Las Vegas la eviterei il 4 luglio...) A proposito di caldo le temparature saranno così proibitive nelle zone che farò in moto? Capitolo noleggio moto: a garanzia del noleggio basta una carta di credito? Mi dicevano che per le moto sono molto rognosi... Si accettano tutti i tipi di consigli di variazione di itinerario che ancora è in fase embrionale. Oggi vado ad una presentazione di viaggi in USA con vari agenzie anche americane. Mi faccio una idea più chiara e poi inizio a pensare ai voli con massima priorità. Poi mi concentrerò sui noleggi di moto e auto. Un grande saluto, Enrico.
  5. ciao a tutti partiremo il 29/4 da firenze per san francisco. Saremo tre adulti, mia figlia di tre anni e i miei gemelli che a maggio avranno quasi 6 mesi Vi indicherei di seguito il percorso chiedendovi aiuto sui pernottamenti e sulle tappe, tenendo conto che alcuni hotel li ho già comprati ma, se fosse necessario proverei ad annullare l'acquisto Arrivo a SFO 29/4 alle ore 11:45, vorrei ritirare auto e andare in hotel (prenotato con possibilità di annullamento Buena Vista Motor Inn zona Pier 39). Ceck out 2/5 Le cose che vorrei vedere sono: Domenica sera prenotare Alcatraz, giro in bici fino a Sausalito e ritorno col traghetto, poi i leoni marini a fisherman's warf, poi quartiere cinese, poi la strada con le curve di cui non ricordo il nome. il 2 maggio sera e il 3/5 avrei prenotato a Cedar Logde (yosemite national park già pagato). Partire da San Francisco il 2, dormire a Yosemite Part e vederlo il 3/5. Dormire di nuovo li e poi partire passando da sequoia park per andare a dormire in Death Valley Furnace Creeck Ranch (già pagato). un gestore del forum, Desiderio, mi ha già detto che lui partirebbe da SFO il 2/5 per Yosemite NP, il pomeriggio view point a Yosemite NP, pernotto a Cedar, partenza il 3/5 per sequoia park da nord a sud, dormire a Three Rivers. il 4 Death valley. Ceck out il 5/5 direzione Las Vegas, (Hilton Grand Vacations Suites on the Las Vegas Strip, solo prenotato) Staremo li fino al 7/5 per accompagnare all'aeroporto il mio compagno che rientra in Italia. Shopping a Las Vegas con passaggio al MALL premium outlet South e/o North. 7/5 ora di pranzo, partenza da LAS direzione Grand Canyon per dormire al Maswik Lodge Grand Canyon. 8/5 visita Grand Canyon, passaggio da Page e andare a dormire a Bryce Canyon al Best Western PLUS Bryce Canyon Grand Hotel. LA mattina dopo 9/5 visita di Bryce Canyon e partenza per LAS, con pernotto al Jockey Club Suites. Il 10/5 aereo per l'italia alle ore 13. Cosa è possibile, cosa sarebbe meglio cambiare? Grazie a tutti per l'aiuto! Ylenia
  6. Ciao a tutti! come anticipato brevemente nella presentazione, stiamo organizzando il nostro secondo viaggio negli States. Siamo stati nell'ovest l'estate 2014 con mia sorella Erica e suo marito Mattia (gli organizzatori, noi abbiamo solo seguito!), e ora vogliamo tornare in primavera 2016 con Luca e Anna (il fratello di Daniele e morosa). Vorremmo finire di vedere ciò che ci siamo persi nel nostro primo viaggio (avevamo escluso quello che Erica e Mattia avevano già visto nel 2013 per il loro viaggio di nozze). Nel primo viaggio abbiamo fatto: San Francisco - Yosemite - Mono Lake - Death Valley - Las Vegas - Zion - Grand Canyon North Rim - Bryce - Capitol Reef - Canyonlands - Arches - Grand Teton - Yellowston - Salt Lake City. L'idea iniziale per questo viaggio era di partire sempre da San Francisco e andare fino a Denver, ma avendo dovuto anticipare il periodo al 16 aprile - 05 maggio abbiamo rinunciato al Colorado per paura dell'incognita neve. Mi sono letta un po' di vostri diari, ho rubato idee al viaggio di nozze di mia sorella e abbiamo buttato giù un programma di massima: day 1) arrivo a San Francisco in serata day 2) visita di San Francisco day 3 & 4) da San Francisco a Los Angeles lungo la costa day 5) Los Angeles day 6) da Los Angeles a Las Vegas (lungo strada dovrebbero esserci delle vecchie città abbandonate... l'altra volta eravamo stati a Bodie e ci era piaciuta molto. suggerimenti?) day 7) Las Vegas day 8) da Las Vegas al Grand Canyon South Rim (con visita alla diga di Hoover) day 9) Grand Canyon South Rim day 10) dal Grand Canyon a Mesa Verde (passando per Chinle e Four Corners - almeno una capatina in Colorado volevo farla!) day 11) Mesa Verde + transfer alla Monument Valley day 12) Monument Valley + transfer a Page day 13 & 14) Page (Antelope Canyons e tentiamo la fortuna con the Wave. se non vinciamo la lotteria sostituiamo con un giro sul Lago Powell) day 15) da Page al Bryce Canyon (vorremmo tentare, se non piove e non ha piovuto nei giorni prima, la Cottonwood Canyon scenic byway. qualcuno l'ha fatta? in alternativa facciamo il giro da Kanab con sosta al Coral Pink Sand Dunes) day 16) Bryce + transfer verso Zion day 17) Zion (vorremmo provare il Trail Observation Point, visto che l'altra volta abbiamo fatto Angels' Landing. qualcuno di voi l'ha fatto?) day 18) da Zion a Las Vegas (con visita alla Valley of Fire) day 19) volo da Las Vegas verso casa che ne dite? al momento ci resta un giorno extra da infilare da qualche parte... suggerimenti? grazie mille! Floriana, Daniele, Luca e Anna
  7. Ciao ragazzi, ormai manca poco più di un mese alla partenza! Io e un mio amico passeremo questi 56 giorni in USA a partire dal 7 Marzo e finendo il 2 Maggio! Come potete notare dall'itinerario, abbiamo volutamente evitato di soffermaci troppo nelle grandi città, fatta eccezione per qualche tappa obbligatoria (a partire da LA, da sempre la mia "Mecca" essendo musicista). Abbiamo già prenotato per tempo il pernottamento della prima settimana, ma da amanti del camping (e armati di tenda e sacchi a pelo), faremo free camping-boondocking (dove possibile), o usufruiremo dei vari campeggi nei pressi dei National Parks, limitando i pernottamenti nei Motel...insomma il più possibile "into the wild". E' una scelta dettata in parte dal fattore economico, ma soprattutto dalla voglia di assaporare i luoghi il più possibile, motivo per cui abbiamo deciso di passare almeno una notte in ogni parco che ci interessa. Il mio amico è fotografo, quindi questo è anche un modo per apprezzare i vari luoghi sotto le luci differenti dell'alba, del giorno, del tramonto e della notte... Per quanto riguarda il noleggio auto, dopo un'idea iniziale (una midsize), abbiamo optato per un midsize SUV (tenendo conto anche dei consigli dati da molti di voi nel forum) con Alamo, visto il lungo periodo on the road e i chilometri che percorreremo. Questo è l'itinerario che abbiamo pensato, sarei curioso di sapere i pareri di voi "vecchi"(in senso buono ) del forum, siamo aperti a qualsiasi tipo di consiglio, magari abbiamo tralasciato qualche posto "must see"! Ciao! *ITINERARIO AGGIORNATO IL 26 GENNAIO ************************** MARZO 7. CASA - LOS ANGELES 8. LOS ANGELES 9. LOS ANGELES 10. LOS ANGELES 11. LOS ANGELES 12. SAN DIEGO 13. SAN DIEGO 14. SAN DIEGO 15. SAN DIEGO 16. JOSHUA TREE NATIONAL PARK 17. JOSHUA TREE NATIONAL PARK - VICTORVILLE - BARSTOW 18. MOJAVE NATIONAL PRESERVE - KINGMAN 19. GRAND CANYON NATIONAL PARK 20. GRAND CANYON NATIONAL PARK 21. PAGE - HORSESHOE BEND - LAKE POWELL 22. LOWER & UPPER ANTELOPE CANYON - KAYENTA 23. MONUMENT VALLEY 24. MEXICAN HAT - VALLEY OF THE GODS 25. FOUR CORNERS(?) - MOAB - ARCHES NATIONAL PARK 26. ARCHES NATIONAL PARK 27. CANYONLANDS NATIONAL PARK 28. CAPITOL REEF NATIONAL PARK 29. ESCALANTE 30. ESCALANTE 31. ESCALANTE ************************* APRILE 1. BRYCE CANYON NATIONAL PARK 2. ZION NATIONAL PARK 3. ZION NATIONAL PARK 4. ZION NATIONAL PARK 5. LAS VEGAS 6. LAS VEGAS 7. RED ROCK CANYON 8. AREA 51 - DEATH VALLEY NATIONAL PARK 9. DEATH VALLEY NATIONAL PARK 10. BAKERSFIELD 11. SEQUOIA NATIONAL PARK 12. KINGS CANYON NATIONAL PARK 13. YOSEMITE NATIONAL PARK 14. YOSEMITE NATIONAL PARK 15. LAKE TAHOE 16. RENO - LASSEN NATIONAL PARK - REDDING 17. REDWOOD NATIONAL PARK 18. REDWOOD NATIONAL PARK - MENDONCINO 19. NAPA VALLEY 20. SAN FRANCISCO 21. SAN FRANCISCO 22. SAN FRANCISCO 23. SAN FRANCISCO 24. PINNACLES NATIONAL PARK 25. PINNACLES NATIONAL PARK - MONTEREY 26. MONTEREY - CARMEL - POINT LOBOS 27. POINT LOBOS - BIG SUR 28. BIG SUR 29. SAN LUIS OBISPO 30. SANTA BARBARA ************************** MAGGIO 1. MALIBU - SANTA MONICA MOUNTAINS 2. LOS ANGELES - CASA *****************************
  8. Ciao a tutti! Siamo in 4, 2 ragazzi e 2 ragazze di 25 anni che a settembre dovrebbero finalmente laurearsi in Medicina. Stiamo iniziano a valutare varie ipotesi come viaggio post Laurea; Io sto cercando di convincere i miei compagni di viaggio a scegliere il south west per un viaggio, diciamo ,un po' avventuroso (un altro ha proposto Messico, e le ragazze sono più per un viaggio in Giappone) quindi sto cercando di costruire un itinerario da proporre . Innanzitutto il periodo che abbiamo a disposizione è Ottobre perchè la data di laurea è il 30 settembre e a Novembre poi riprenderemo le attività in ospedale. Per quanto riguarda la durata pensavo a una quindicina di giorni massimo, per dire tra l'8 e il 22. Quindi se già mi dite che il periodo non è adatto dovremo scartare questa opzione. La mia idea era di noleggiare un auto e fare un giro del genere (il punto di arrivo e partenza e quindi il verso del giro penso cambi a seconda degli aerei che troviamo o magari essendo ottobre mi conviene fare prima una parte e poi l'altra?): 1° San Francisco 2° San Francisco (alcatraz) 3° San Francisco 4° Yosemite (glacier point) 5° Yosemite , Mariposa Grove o Sequoia National Park (leggevo che probabilmente è più conveniente fermarsi a Mariposa piuttosto che allungare fino al Sequoia) 6° Death Valley 7° Las Vegas 8° Zion 9° Bryce 10° Arches, Moab 11° Monument Valley 12° Page (Antylope Canyon, Lake powell, the wave, Horshoe bend) 13° Grand Canyon 14° verso San Diego 15° San Diego Ho saltato Los Angeles per non andare oltre i 15 giorni e perchè ho letto che molti consigliavano San Diego come città da visitare. Fattibile? Qualcosa di clamorosamente sbagliato? Grazie a tutti!
  9. Ciao a tutti! come "minacciato" nella mia presentazione sono a chiedervi qualche consiglio per il tanto agognato viaggio verso la terra promessa! Faccio un breve recap del nostro planning provvisorio: 17 giorni arrivo a L.A. il 9/08 e due notti nella città degli angeli Partenza lungo la higway1 verso San Francisco (con sosta intermedia di una notte a San Luis Obispo. Dal 12 al 15 su e giù per Frisco. Partenza il 15 mattina per lo Yosemite, visita del parco e pernottamento ad Olancha . Partenza il 16 mattina per la death valley (che fai a ferragosto? non vai a rinfrescarti un po'? ) con arrivo a Lasss Vegas in serata. 16/18 a Las Vegas (due notti). 18 mattina partenza verso il Bryce canyon (e pernottamento in zona). Da qui in poi un selva di dubbi , la nostra idea era: Raggiungere l'arches national park (onesti 450 km di prima mattina) e pernottamento vicino a Moab(19/08) 20/08 mattina: sbarco alla monument valley e pernottamento a Bluff (l'unico posto vicino con del posto da dormire a costi umani). 21/08 Direzione Page per antelope canyon, lake powell e horseshoe bend (fino al primo pomeriggio per cercare di beccare il tramonto al grand canyon). Pernottamento a Williams. 22/08 Giornata piena al grand canyon, alla sera direzione Phoenix solo per dormire. 23/08 fino al 26/08 San Diego, e il 26 mattina torniamo a Los Angeles per tornare a casa. Secondo voi ci servono altre due settimane di ferie per riprenderci da questo tour? I nostri dubbi sono: pernottamento ad olancha, troppo lontano dallo Yosemite? Conviene dormire nel parco? Dopo il Bryce, conviene andare a Page, sacrificando L'arches park e utilizzare la notte preventivata a Moab da qualche altra parte? Williams è troppo lontano dal grand canyon? (avevamo scelto questa città per vedere un paesino sulla route 66) Per ora l'unica cosa certa è il volo che abbiamo già comprato. La nostra paura è fare troppo...ma un po' troppo superficialmente..solo che è talmente tutto bello che vorremmo vedere tutto!! Anche a costo di svegliarci alle 6 tutte le mattine! Siamo aperti a TUTTI i consigli! Grazie in anticipo!!
  10. Ciao!! Siamo Elena, Andrea e il piccolò Niccolò (attualmente quasi 10 mesi). A settembre andremo in viaggio di nozze! Il tour sarà ovviamente "on the road". Partenza da Firenze (Peretola) con tappa a Francoforte e arrivo a L.A. (Compagnia Lufthansa). Le tappe: Los Angeles (2 notti) San Diego (2 notti) Palm Springs (1 notte) Phoenix (1 notte) Grand Canyon (1 notte) Monument Valley (1 notte) Lake Powell (1 notte) Zion (1 notte) Las Vegas (2 notti) Barstow (1 notte) Los Angeles ( 1 notte) Ci piacerebbe ricevere qualche suggerimento riguardo le tappe, ma soprattutto riguardo il viaggio assieme al bimbo che a settembre avrà compiuto un anno. La cosa che un po' ci preoccupa è il mangiare per lui. Vi ringraziamo di cuore! un saluto da tutti e tre!
  11. Ciao a tutti... Io e Francesco abbiamo appena prenotato (in parte) la nostra Luna di miele negli USA. Per entrambi è la prima volta e siamo euforici. Io sono Miss organizzina e se da un lato non sto più nella pelle, dall'altro ho paura di lasciarmi scappare qualcosa. Ho bisogno dei vostri consigli come dell'aria che respiro...(tra l'altro spero di aver beccato la giusta sezione del forum, se è così chiedo scusa..datemi indicazioni!!) Vi posto qui quello che abbiamo già prenotato e vi chiedo consiglio sulla parte di viaggio On the Road. Un infinito grazie a chi si prenderà la briga e il tempo di darmi consigli.. Matrimonio: 18/07/2015 (per dovere di cronaca... Partenza: 01/08/2015 (lo so...i miei titolari mi hanno costretta così...) Ritorno: volo da Miami il 23/08/2015 (sera - arrivo a Milano il 24/08/2015 h 6.00) VOLI: 01/08/2015 MILANO MIAMI 09.40 14.25 01/08/2015 MIAMI SAN FRANCISCO 18.45 22.10 15/08/2015 LOS ANGELES MIAMI 21.54 06.00 +1 GG 16/08/2015 MIAMI NASSAU 06.55 07.50 23/08/2015 NASSAU MIAMI 11.43 12.45 23/08/2015 MIAMI MILANO 14.20 06.10 + 1 GG 01/08/2015 04/08/2015 SAN FRANCISCO - HOTEL PARK 55 (3 notti) 04/08/2014 08/08/2015 ON THE ROAD 08/08/2015 09/09/2015 LAS VEGAS MONTE CARLO RESORT CASINO (1notte) 09/08/2015 13/08/2015 ON THE ROAD 13/08/2015 15/08/2015 LOS ANGELES FOUR POINTS SHERATON (2 notti) 16/08/2015 23/08/2015 SANDALS ROYAL BAHAMIAN SPA& RESORT (perchè un pò di riposo romantico da neo sposini ci sta... Devo ancora decidere tutto l'itinerario on the road in cui vorremmo inserire più parchi possibili... E prenotare la macchina... Ora ho bisogno di voi... Scrivetemi, se vi va, dove proprio non possiamo fare a meno di passare...e le vostre impressioni. sono spaventatissima insomma... Grazie mille a tutti!!!
  12. Il Vedemecum del Viaggiatore (modello) negli Stati Uniti d'America. Sempre più italiani, stanchi delle solite spiagge della riviera romagnola, o ligure, o veneta, cercano delle esperienze vacanziere che permettano di visitare luoghi culturalmente e paesaggisticamente diversi chilometro dopo chilometro, che possano aprire la mente ed il portafogli con felicità, e che, soprattutto, diano la possibilità di confrontarsi anche con persone diverse dal proprio vicino di casa, dal collega XY di turno e della bisbetica portinaia all'ingresso. Tutto questo e, molto, molto di più, sono gli Stati Uniti d'America. Con un territorio pressoché sconfinato, di 9,83 kilometri quadrati di superficie, che si estendono dall'Oceano Pacifico, al Circolo Polare Artico, passando dal Mar dei Caraibi, fino all'Oceano Atlantico, è uno Stato Federale composto da cinquanta Paesi, estremamente diversi gli uni dagli altri, con una variabilità di climi che vanno dal tropicale, all'alpino, fino al temperato mediterraneo, ed una diversità etnica incredibile, frutto di secoli di immigrazione da tutte le parti del globo. Italia compresa. Nominare uno ad uno i singoli Stati, credo sia un'impresa anche per gli stessi Americani, e, in fondo, anche noi possiamo capirli, visto e considerato che spesso non ricordiamo il nome delle venti regioni italiane; ma tutti, più o meno, conosciamo le Loro città più importanti e significative, sotto diversi punti di vista. Come non citare New York, che, ad oggi, è ancora la Capitale mondiale della finanza, e chi vuole tentar la fortuna nel mondo finanziario, non può che recarsi là, sognando di diventare il nuovo “Lupo di Wall Street”. Rimanendo nella cosiddetta “East Coast”, ossia quella affacciata sull'Oceano Atlantico, e che arriva fino al Mar dei Caraibi, a sud, possiamo trovare una forte concentrazione di città più o meno grandi; ma tutte segnate da una caratteristica comune: l'europeizzazione. Boston, Chicago, Washington D.C., Philadelphia, Providence, la stessa New York, sono città con una forte connotazione europea, che si denota tanto dall'architettura, figlia dei primi insediamenti di pellegrini, quando dall'accento americano che, in queste zone, è molto mitigato e quasi tendente al britannico. Questa zona, comunemente definita come “New England”, ha una forte concentrazione di immigrati di seconda/terza generazione di origine inglese, irlandese, scozzese ed altri cittadini europei, emigrati negli Stati Uniti nei primi decenni del '900 in cerca di fortuna. Spesso trovata. Si tratta di una zona geografica e climatica, molto simile all'Europa mediterranea e continentale, quindi è facilmente visitabile in ogni stagione dell'anno (magari meno sconsigliata in inverno data la forte concentrazione di tempeste di origine atlantica, che sommergono la costa e l'entroterra di quintali di neve). A sud, si trova uno dei Paesi, con la maggiore concentrazione di parchi divertimento e spiagge degli interi Stati Uniti. Con un clima tropicale, è una delle mete principali dei viaggiatori invernali, e Miami è la sua massima espressione. La mitica Florida, terra “florida” di divertimenti, soprattutto intorno alla zona di Palm Beach e di Orlando. Dalla parte opposta, troviamo invece alcune delle città degli Stati Uniti che si contraddistinguono per l'ingegnosità delle aziende che operano su questo territorio. La West Coast, infatti, è la culla delle più grandi e sviluppate società della new technology; qui sono nate Google, Facebook, Apple! Le città principali, sono: Los Angeles, che è la seconda città del Paese, ed insieme a New York e Chicago, la terza per importanza; è il centro mondiale per il settore cinematografico (il riferimento a Hollywood è scontato quanto necessario), e per la bellezza delle sue spiagge, battute dai surfisti di tutto il mondo; San Diego, l'ultima grande città a sud della California che si affaccia sul confine con il Messico; Seattle, a nord, capitale dello stato di Washington, chiamata anche “Gateway to Alaska” è una delle città più rock d'America, avendo sfornato talenti musicali inestimabili, come Jimy Hendrix, e gruppi come i Nirvana di Kurt Cobain e i Pearl Jam; e la città che più di tutte, per quanto mi riguarda, significa STATI UNITI: San Francisco. Quarta città della California per popolazione, è allo stesso tempo la seconda città della Federazione per densità di popolazione nei suoi distretti, seconda solo a New York City. Simbolo per eccellenza mondiale di questa città, è il “Golden Gate Bridge” che collega la città con la “bay” dei suoi cittadini, ossia Sausalito; ma è facile ricordarsi di “Frisco”, anche per le sue colline (e quindi le salite, con pendenze indecenti), e per la multi – culturità che la contraddistingue (accoglie infatti la più grande comunità cinese del mondo ed una forte presenza italiana, nella zona di North Beach). Procedendo con un ordine, arbitrario certo, ma convenzionalmente accettato, gli Stati Uniti sono “divisi” in zone geografiche: il New England, già citato, che comprende i seguenti stati: Maine, Rhode Island, Massachussets, Vermont, New Hampshire, Connecticut; il Middle – Atlantic: New York, Pennsylvania, New Jersey; South Atlantic: Delaware, Maryland, Columbia DC, Virginia, West Virginia, North Carolina, South Carolina, Georgia, Florida; Midwest: Wisconsin, Michigan, Illinois, Indiana, Ohio, North Dakota, South Dakota, Nebraska, Kansas, Minnesota, Missouri, Iowa; South Central: Kentucky, Tennessee, Mississippi, Alabama, Oklahoma, Texas, Arkansas, Louisiana; West: Idaho, Montana, Wyoming, Nevada, Utah, Colorado, Arizona, New Mexico, California, Alaska, Oregon, Washington, Hawaai. Questa divisione territoriale, corrisponde, grossomodo, anche ai diversi climi che possiamo incontrare negli USA. Premesso che ci sono stato due volte (sarebbero tre, ma avevo un'età di quattro anni e mezzo, e non ho alcuna memoria di quello che vidi ai tempi), ho avuto modo, comunque, di poter viaggiare negli Stati Uniti, nei due “modi” migliori possibili: la prima volta, nell'Agosto del 2008, come viaggio post – Maturità, con tutto già organizzato e pagato, essendo passati attraverso la consulenza specializzata di un Tour Operator – Agenzia di viaggi di fiducia; la seconda volta, nell'Agosto del 2014, come viaggio post – Laurea per me, e come viaggio post – Maturità per i miei due cugini Alessandro e Matteo, solo con l'ausilio di due Carte di Credito, di Internet, di cartine geografiche, di guide cartacee e di tanta buona volontà. Per chi non ha alcun interesse nell'adoperarsi mesi nella ricerca di hotels, motels, B&B, parchi nazionali, strade panoramiche interne – esterne – costiere, calcolo delle distanze da percorrere giornalmente, quantificazione delle spese giornaliere, etc etc etc; la tipologia di opzione unica, o quasi, è la prima, ossia: affidarsi totalmente all'agenzia. Questo può essere un vantaggio, per tutti gli aspetti sopra citati; ma può diventare un grosso problema, quando viene presentato il “grosso” preventivo di viaggio, o il conto a fine vacanza. Il perché è presto detto: l'agenzia, in quanto tale, offre un servizio di consulenza, e il ricarico sul prezzo finale, può andare da una percentuale media dell'8%, fino al 15%! Un vero salasso, se consideriamo che, in media, per ammortizzare il costo del volo (che detto francamente, è la voce di costo preponderante), si devono spendere, sul suolo Statunitense almeno una quindicina di giorni. Se siete, invece, più orientati verso la seconda opzione, cioè “Faccio tutto io, comodamente da casa mia – o dall'ufficio – o da ovunque mi trovo con una connessione Internet disponibile”, allora dovete armarvi di: tempo – voglia – Carta di Credito con plafond aumentato temporaneamente – servizio di “Home Banking” per pagamento di Bonifici Bancari, laddove serva. In tal senso, memore dell'esperienza vissuta nella scorsa Primavera, mi sento di poter dare qualche dritta su come muoversi lungo la rete di Internet, per non rimanere ingabbiati mesi e mesi e mesi, alla ricerca di offerte più o meno vantaggiose. Quindi, per comodità, procediamo in ordine “cronologico”, al fine di individuare quali passaggi svolgere, senza generare confusione: PUNTO FONDAMENTALE – o “milestone” come direbbero gli anglofoni in termini di Progettazione & Controllo: AVERE VOGLIA DI ANDARE NEGLI STATI UNITI E NON AVERE RIPENSAMENTI! Essendo un viaggio impegnativo, sia fisicamente, che mentalmente, ma soprattutto economicamente, una volta aver assunto la decisione di organizzare un viaggio per gli U.S.A., mantenete fede alla Vostra decisione; Controllare, con attenzione, almeno un paio di volte, i propri documenti di accesso. Ovviamente, essendo un Paese non facente parte dell'Unione Europea, non vi potete accedere se non con il Passaporto (quindi lasciate tranquillamente a casa vostra, in cassaforte magari, la Carta d'Identità). Passaporto che deve rispettare i requisiti richiesti dalla normativa d'immigrazione degli Stati Uniti, ossia: passaporto con microchip elettronico inserito nella copertina, unico tipo di passaporto rilasciato in Italia dal 26 ottobre 2006; passaporto a lettura ottica rilasciato prima del 26 ottobre 2005 e se, qualora rinnovato dopo i 5 anni, il rinnovo è avvenuto prima di tale data; passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006. a partire dall'anno corrente, 2014, i bolli per i Passaporti hanno valenza decennale; quindi laddove scegliate di rifare il Passaporto, il bollo non dovrà mai essere acquistato, esaurendo la sua “vita” parallelamente a quella del documento stesso (Passaporto valevole 10 anni – bollo valevole 10 anni); ricordarsi di compilare il modulo ESTA – Eletronic System for Travel Authorisation. E' la richiesta di ingresso negli Stati Uniti, da consegnare al momento dell'arrivo in dogana (quando vi verranno poste delle semplici domande come “Perché venite in America?” e “E' la prima volta che venite qui?”, e vi verranno prese le impronte digitali e scattata una foto segnaletica). E' un modulo, a pagamento (costa 14$ per ogni persona), che deve essere compilato inserendo dei dati anagrafici, documentali, e legati al primo luogo di soggiorno negli Stati Uniti, con indirizzo. IMPORTANTE: stampare i moduli per ogni partecipante alla trasferta e conservare con cura! Sono richiesti, tra l'altro, più dati riguardanti il passaporto, informazioni per i contatti personali e nuovi dati biografici. Viene richiesto ai viaggiatori se sono titolari di un altro passaporto e se hanno viaggiato in passato con un altro nome, oltre a informazioni aggiuntive quali i loro precedenti indirizzi di casa e l'indirizzo del loro posto d'impiego. I dati saranno poi confrontati con le watch list dell'antiterrorismo. La nuova normativa è stata presa per far fronte alla minaccia alla sicurezza rappresentata dalla possibile radicalizzazione di combattenti stranieri in Siria in possesso di passaporti occidentali. Svolte le attività, per così dire, “propedeutiche”, si può passare alle prenotazioni vere e proprie. Innanzitutto, bisogna partire da un'idea, più o meno grossolana (ma comunque ci deve essere ), su dove si vuole andare e cosa si vuole vedere! E' assolutamente IMPOSSIBILE ed IMPENSABILE, visitare tutti gli Stati Uniti d'America in un singolo viaggio. Perché? Salite di qualche riga, verso l'inizio, e la risposta la troverete da soli. Con un territorio enorme (ed essendo il terzo Paese più grande del pianeta Terra per estensione, secondo solo a Australia e Russia), gli Stati Uniti sono diversi, eterogenei; quindi bisogna, definire, in quale zona geografica stare e cosa visitare. FARE DI TUTTO UN PO', significa FARE POCO E MALE! In questo senso, gli itinerari classici, li possiamo dividere in due grossi tronconi: East Coast; West Coast. Da questi, poi, possiamo individuare altri tragitti: East Coast – zona “alta” quindi confine con il Canada, zona centrale, quindi il New England, zona “bassa” quindi Florida e Mar dei Caraibi. West Coast – vale lo stesso principio: zona “alta” quindi confine canadese (con Vancouver e Seattle), zona centrale, e California (con una varietà di percorsi e paesaggi visitabili invidiabile). Non ho menzionato gli stati centrali, perché rientrano, per certi versi, nelle due maxi – categorie (ad esempio, se scegliete la West Coast, e volete visitare la Monument Valley o il Grand Canyon, è necessario inoltrarsi verso l'interno, rispettivamente nello stato dello Utah e dell'Arizona). Una volta aver definito “Dove si va”, bisogna cominciare a scandagliare Internet alla ricerca della voce di costo principale dell'intero viaggio, il Volo aereo (premessa: questo può valere laddove scegliate di andare negli Stati Uniti in un periodo di alta – altissima stagione vacanziera, come ad esempio Agosto o le feste Natalizie. Altrimenti è facile poter trovare delle offerte vantaggiose, per voli “fuori stagione”). I due siti Internet che mi sento di poter consigliare sono: E – Dreams e Skyscanner. Questi due portali online, danno modo di poter scandagliare efficacemente i prezzi delle principali compagnie aeree, optando per un volo diretto oppure con uno o più scali. La seconda opzione percorribile, solo per quel che concerne il volo, è quella di rivolgersi direttamente al call – center oppure al sito istituzionale di una specifica compagnia (ad esempio. Fly Emirates, piuttosto che Lufthansa, o Continental Airlines). La terza opzione, è quella di acquistare, da un'agenzia viaggi o da un tour operator, solamente il volo. E' molto importante tenere a mente che, in base alla zona geografica scelta, vi potrebbero essere anche più di uno scalo aeroportuale. Interessante, e testata personalmente, è la tratta Milano – Toronto, Toronto – XY (destinazione finale negli Stati Uniti), inaugurata dallo scorso Agosto 2014 dalla compagnia di bandiera canadese (Air Canada). Sul mercato, in altissima stagione (Agosto), è indubbiamente la più economica (considerando che si tratta di un volo intercontinentale ed il termine “economico” può sembrare poco adatto alla cosa..), il servizio è molto buono e, per ultimo, ma non per importanza, una volta essere giunti a destinazione, a Toronto, vi è la possibilità di adempiere le pratiche di ingresso negli Stati Uniti già in questo aeroporto (ancorché si è formalmente in territorio internazionale, tutt'al più canadese), con un risparmio di tempo significativo, una volta essere atterrati a San Francisco o a Los Angeles, per esempio. Inoltre, cosa non da sottovalutare soprattutto per chi deve partire dall'aeroporto della Malpensa, e non è geograficamente vicino all'aeroporto, la partenza è prevista intorno a mezzogiorno (quindi si ha tutto il tempo di fare le “cose con calma”, evitando delle levatacce al mattino). Altro elemento da considerare, quando si sta prenotando i voli, è l'eventuale sfruttamento di voli interni agli Stati Uniti. Ponendo, ad esempio, che scegliate di fare, in un'unica soluzione (quindi senza soste di uno o più giorni), Milano – San Francisco, con scalo a Toronto, per soggiornare nella West Coast, al momento del rientro dalla vacanze, potete scegliere di acquistare un volo interno, dall'aeroporto più vicino alla Vostra posizione. Ponendo il caso che, dopo dieci giorni di viaggio, vi troviate nei pressi di Las Vegas (NE), oppure di Dallas (TX), o Salt Lake City (CO), è ovviamente più comodo acquistare un volo per New York (od un'altra città della East Coast), dove siete già! In questo senso, a volte è comodo “lasciare” New York City, alla fine della vacanza, in primo luogo, perché avrete modo di “recuperare” tre ore rispetto al fuso orario italiano, ed in secondo luogo, perché avendo tre aeroporti, c'è una maggiore disponibilità e possibilità di rientri in sede. MOLTO IMPORTANTE: ricordatevi che, negli Stati Uniti, vigono TRE fusi orari differenti (più due – rispettivamente di Alaska e Hawaai); e che, da Costa a Costa, vi sono addirittura tre ore di differenza! Terminata la fase della ricerca e dell'acquisto dei voli intercontinentali ed eventualmente, interni agli Stati Uniti, siete pronti a cimentarvi nella prenotazione dei mezzi di trasporto. I mezzi con i quali visitare gli USA, sono molteplici, e legati soprattutto alle persone che utilizzeranno questi mezzi. Chi è centauro, sicuramente opterà per la prenotazione di un mezzo a due ruote (chopper), chi è amante dei film che rivivono il mito del “Sogno Americano”, opterà per un mezzo a quattro ruote, magari decappottabile, chi è in un gruppo di più di cinque persone, magari composto da bambini piccoli, sceglierà di prenotare un VAN. Insomma, indipendentemente da chi siate e cosa vogliate vedere, il sistema di noleggio ed autonoleggio negli Stati Uniti è estremamente capillare su tutto il territorio. Non esiste aeroporto, o città, che non abbia almeno tre o quattro sedi delle principali agenzie di noleggio. A titolo informativo, citiamo le principali, cosicché possiate valutare Voi i prezzi e poter, nel limite del possibile, risparmiare su questa voce di costo (per esperienza personale, io eviterei la prima dell'elenco...): ALAMO; Hertz; AVIS; Rentalcars; Nationalcar; Enterprise; Dollar.com: Budget; Thrifty.com. Alcune città, soprattutto della costa Est, hanno un sistema di pagamento autostradale (simile al nostro Telepass), che vi verrà “offerto” dall'agenzia di noleggio al momento dei ritiro del mezzo. Se, però, non avrete intenzione di arrivare, ad esempio, a New York, automuniti, sappiate che le autostrade (highway), sono nazionalizzate; quindi NON A PAGAMENTO. Inoltre, un consiglio spassionato che mi sento di potervi dare, è quello di non affidarsi ciecamente al navigatore. Sia che lo portiate da casa vostra, scaricando le mappe degli Stati Uniti direttamente sul supporto, sia che lo abbiate prenotato online al momento della scelta del mezzo (come optional aggiuntivo), spesso capita che il navigatore vi porti fuori strada, facendovi seguire dei percorsi che non sono i più brevi, oppure i più belli. Quindi, acquistate delle cartine, se possibile, degli stati che visiteret (evitando quindi delle cartine troppo grandi e troppo generiche), al fine di poter individuare i percorsi migliori, e poter “sfuggire” alle grinfie del navigatore laddove vi porti a “casa di Dio”. Una volta aver prenotato il mezzo o i mezzi con i quali viaggerete, siete pronti a cimentarvi nella prenotazione degli hotel. Ora. E' necessaria, anche in questo caso, una premessa: gli Stati Uniti, hanno un sistema alberghiero lontano anni luce dal nostro modo di vivere ed approcciare all'hotel. Le strutture alberghiere sono aperte tutto l'anno, fanno offerte per tutto l'anno, ricevono ospiti locali od internazionali tutto l'anno; insomma, si adoperano per ricevere clientela praticamente sempre. In questo senso, per il turista, si sono aperte due alternative, soprattutto dopo la nascita di Internet: o scelgo di partire per gli Stati Uniti, sapendo già dove dormirò, come dormirò (per “come dormirò” si intendono le dimensioni dei letti che sono diverse da quelle europee. Solitamente, si trovano camere King Size e Queen Size), quali sono i comfort che mi offre la struttura, ove è dislocata rispetto ai principali punti di interesse che intendo visitare; oppure scelgo di cercarmi una sistemazione, giorno per giorno. Questa opzione, ovviamente, dà la possibilità di poter individuare hotels oppure motels a prezzi veramente stracciati; ma non sempre troverete posto al primo colpo e la qualità sarà quella che è. Nella ricerca delle strutture, possiamo affidarci, come abbiamo visto per la scelta del volo o dei voli, a dei portali specializzati online. In questo senso, Internet, ha dato la possibilità a chiunque di poter acquistare a prezzi, anche molto convenienti, in qualunque stagione dell'anno, da qualunque posto nel mondo. I portali più frequentati sono: Expedia; Booking; TriVaGo; Venere; Kayak; Comparion; i siti ufficiali degli Hotel se ne conoscete alcuni per sentito dire oppure per consiglio. A seconda di dove pensate di prenotare, sarà possibile: non pagare nessun anticipo; versare una quota corrispondente ad una caparra confirmatoria, oppure metà dell'importo (e la restante quota al momento del check – out dalla struttura); versare oppure l'intera quota prevista per il soggiorno. Sono sempre fatte salve eventuali variazioni di prezzo dovute alle tasse di soggiorno e al cambio della moneta Euro – Dollaro dal momento della prenotazione a quello del soggiorno. Per una attenta valutazione dei prezzi e di quanto volete spendere, stabilite un budget. Questo ragionamento vale tanto per i noleggi, quanto per gli alberghi. Avendo definito il periodo di soggiorno, ed i luoghi da visitare, con i relativi spostamenti, scegliete delle categorie di alberghi che più si avvicinano alle vostre esigenze, sia di prezzo che di benefits. In quest'ottica, meritano una menzione particolare tre elementi: parcheggio: se non volete avere il prezzo del parcheggio sul groppone, come cifra da pagare separatamente al soggiorno, cercate una struttura con parcheggio interno; Wi – fi: se siete bambini, ragazzi, giovani, adulti, anziani, quello non conta. Quello che conta è essere connessi con il mondo via Internet per poter condividere le vostre vacanze con chi non è lì con voi, oppure anche solo per tenersi informati “su come va a casa..” - il Wi – fi è un elemento ormai essenziale per il viaggiatore moderno, e molto spesso, ancora oggi, ci sono strutture che prevedono connessioni a pagamento (a cifre anche poco economiche..); QUINDI se non volete spendere molti soldi con la connessione dati dello smartphone, oppure una cifra nel conto finale dell'albergo, cercate delle strutture che riportano la dicitura “Free Wi – fi”; Colazione: vale lo stesso identico ragionamento fatto per il parcheggio o il Wi – fi, numerose strutture offrono la colazione, normalmente, continentale e all'americana a pagamento. Quindi o partite con l'idea di dover spendere, in media 10$ - 15$, per la colazione in albergo, oppure uscite a cercarvi un bar (e la cifra potrebbe considerevolmente aumentare), oppure cercate una struttura che recita “Free breakfast”. Sarà assurdo, ma è così: più una struttura sembra bella e ben curata, più state sicuri che Colazione – Connessione – Parcheggio saranno a pagamento. A titolo informativo, riportiamo le principali catene alberghiere operanti sul suolo statunitense: Best Western; Crowne Plaza; Choiche Hotels; Hilton; Holiday Inn; Howard Johnson; Hyatt; Knights Inn; La Quinta; Mariott; The Ritz – Carlon; Sheraton; Motel 6; Hotel Super 8. Quando avete terminato anche questa fase, l'80% del viaggio sarà praticamente definito. Gli ultimi passaggi sono i seguenti: prenotare, in banca, i Dollari americani da portarsi dietro; l'acquisto, se volete, di guide turistiche specializzate per definire il “piano giornaliero” di cosa vedere, a che ora, e perché. Molto consigliate: guida Lonely Planet – On the road USA; guida Mondadori sugli Stati Uniti d'America; la creazione, di un Business Plan (e non scherzo...), su carta o, ancora meglio, su Foglio Elettronico, in cui riportare tutte le spese e gli elementi importanti del viaggio. Al fine di poter più efficacemente controllare i costi sostenuti, e dividere in modo equo le quote tra i partecipanti; preparare una chiavetta USB su cui caricare tutti i files delle prenotazioni per averne sempre una copia in digitale da stampare, quando necessario; la stampa di tutti i percorsi da sostenere (soprattutto gli spostamenti lunghi), calcolati con Google Maps; tracciare con evidenziatore, o a penna, o a matita, o come volete voi, direttamente sulle cartine acquistate oppure su fotocopia delle stesse, dei percorsi selezionati (almeno avrete una triplice indicazione: navigatore, Google Maps, cartina geografica); stampa di tutte le prenotazioni effettuate (dai voli, ai mezzi, passando per gli hotels ed eventuali escursioni già definite, fino ai punti di interesse che volete assolutamente vedere), da ordinare in secondo data e per tipologia di prenotazione. Consiglio di preparare un raccoglitore con delle cartelline trasparenti ove poter riporre le stampe e poterle avere sempre a disposizione. Valigia. La preparazione della valigia, o delle valigie, deve essere un passaggio pianificato, anche con diversi giorni di anticipo rispetto alla partenza. Questo perché, stando via diversi giorni, in climi anche potenzialmente molto diversi, c'è la necessità di “accantonare” tutto il vestiario necessario per affrontarli. Si parte, ovviamente, dalle cose strettamente necessarie ed imprescindibili, ossia l'intimo, i medicinali (conviene sempre avere dietro gli anti – infiammatori e gli antibiotici maggiormente utilizzati anche a casa propria, oltre ai medicinali obbligatori, se assunti. Inoltre, laddove vi sia una prescrizione medica per l'assunzione di medicinali, o legati a patologie virali o genetiche, è sempre meglio portarsene dietro una copia, nel proprio portafogli), e la “bustina da viaggio” per il bagno. Poi si passa alla conta vera e propria con: t – shirt, camicie (se volete trovarvi a stirare in albergo..), pantaloncini corti, pantaloni lunghi, jeans, maglie a maniche lunghe, felpe in cotone, anti - pioggia, giacca leggera in jeans o tessuto tecnico, sciarpe leggere, un paio di scarpe di scorta, un paio di scarpe da trekking, un paio di ciabatte, costume da bagno, teli da spiaggia. Questo può essere un elenco, indicativo, laddove viaggiate in periodi primaverili od estivi; è chiaro che, con il freddo autunnale, od invernale, il vestiario deve essere commisurato alle rigidissime temperature. Preparate sacchetti di plastica, tipo quelli per il congelatore e per la spazzatura (trasparenti), per ordinare, alla partenza, la roba pulita, poi, nell'arco del viaggio, la roba sporca. Se avete modo, durante un soggiorno di più giorni, di usufruire del servizio di lavatrice/asciugatrice, fatelo; almeno per lavare il minimo indispensabile. Al ritorno, normalmente, vi troverete con il “problema” di inserire in valigia i ricordi acquistati durante il viaggio. Per questo motivo, cercate di eliminare tutto il superfluo (come lamette, dentifricio, spazzolino da denti, le ciabatte, etc etc); questo perché il conto del superamento del peso della valigia, è molto salato negli Stati Uniti. Inoltre, imbarcare un secondo collo sul velivolo, costa 100$; quindi, fate bene i conti! Riprendendo quanto detto poc'anzi, tenete sempre bene a mente che il peso della valigia è il principale elemento di guadagno delle compagnie aeree, al di là del volo. Molto spesso, scegliamo volontariamente di eccedere il limite di kilogrammi (solitamente 20 per collo), e ci va bene..; ma in alcuni Paesi, molto scrupolosi, il superamento del limite comporta immediatamente il pagamento di un sovrapprezzo. Bagaglio a mano. E' un autentico jolly da poter sfruttare con attenzione. Il bagaglio a mano ideale, secondo me, dovrebbe contenere: documenti necessari durante l'intero viaggio; il raccoglitore di cui sopra, contenente le prenotazioni, i percorsi e i punti di interesse da visitare; le guide tascabili, se acquistate; burro cacao – caramelle – digestivi – fazzoletti di carta – sciarpa – anti - pioggia; macchina fotografica; smartphone e/o tablet; moleskine o diario di viaggio; penne – matite – gomma – bianchetto; occhiali da sole e/o da vista; cuffiette o cuffie per ascoltare musica; vari caricabatterie; portafogli. Delegato. Per esperienza personale, e per comodità, consiglio di nominare un/a delegato/a che “custodisca” i soldi, al fine di costituire una sorta di “Cassa comune” per il pagamento delle spese necessarie e preventivate (benzine, pasti, escursioni), e uno/a che tenga i documenti (passaporti).
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