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RACE TRACK [recensione]


Arizona 71
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Grazie per l'ossequiosa deferenza, ne terrò conto quando siederò sul trono!

Scherzi a parte, capisco il tuo punto di vista, ma non credo che sia questo il caso di far operare una 'censura' sui contenuti del forum. Come hai giustamente detto, la pericolosità della Racetrack è già stata sottolineata più volte nella recensione e nella discussione, e un'opinione 'contraria' non cambia l'obiettiva realtà delle indicazioni date, anzi! Al contrario, come ti ho già detto, secondo me l'esperienza di GabboX, a dispetto della sua attuale sicumera, conferma in pieno tutto quello che si è sempre detto riguardo all'accortezza e alla preparazione che si debbono avere quando si affrontano avventure e percorsi di questo genere: della serie 'se volete rischiare di ritrovarvi da soli in mezzo al nulla con il navigatore che - ovviamente - non dà indicazioni utili, i telefoni che non funzionano, una gomma bucata e la benzina agli sgoccioli', chi siamo noi per impedirvelo? Magari in futuro potreste anche trovarlo divertente e con la voglia di raccontarlo come se fosse stata un'allegra scampagnata, se nessuno si sarà fatto male .

Mi ripeto, aldilà della singola opinione, l'obiettiva pericolosità della destinazione a me continua a sembrare molto chiara, così come mi pare che lo sia la nostra contrarietà assoluta alla faciloneria e alla sicumera con cui - mi verrebbe da aggiungere alla solita maniera 'da italiani' - si invita ad ignorare divieti e consigli. Ma ognuno resta libero di esprimere la propria opinione, almeno fino a quando lo fa con rispetto ed educazione nei confronti degli altri: del resto, anche la critica a questo atteggiamento superficiale ed incosciente resta libera...

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Scusami, come ha detto Al3cs, il mio diario è un'esperienza di viaggio personale. Racconto le cose che ho visto, fatto, probabilmente molte giuste, probabilmente molte sono sbagliate. 

 

Nel mio diario ho raccontato del tragitto alla Racetrack in maniera divertente e spero di aver fatto ridere o sorridere qualcuno di voi!

Io mi sono seriamente spaventato nel percorrere quel tragitto al ritorno, perché si è impervio, arduo e quant'altro e ho scritto anche nel mio diario di fare moltissima attenzione!

 

In questo topic però mi sono sentito di dire che è vero che io ho avuto una esperienza "brutta", pericolosa; ma la causa di ciò, più che la strada in sé (che alla fine è soltanto una strada sterrata) è per le condizioni in cui io l'ho percorsa: in discesa, a motore spento, "correndo" su strada sterrata con alcuni sassi.. come sai a motore spento il volante è rigido e quindi è difficile manovrare una macchina che continua a sobbalzare e mantenerla dritta, per di più al buio.. ecco che ad un certo punto l'auto è andata leggermente aL ciglio della strada dove ci sono dei grossi sassi e BUM in un attimo la ruota è scoppiata.  :grin:

Per questo, nonostante l'esperienza personale, non mi sento però di allarmare le persone in maniera eccessiva: è ardua, difficile, ma se la si fa con coscienza, alla luce del giorno e guidando piano, è fattibile secondo me.

 

Detto questo mi spiace se hai letto cafonaggine nel mio racconto.. io ho cercato soltanto di rendere divertente e  quasi "sminuirmi" da solo.. sminuire per rendere divertente agli occhi degli altri una esperienza che è stata di per sé bellissima ma tremendamente paurosa. Quel giorno ho pianto ! 

E non è stata per la strada in sé, ma per la deficienza che abbiamo avuto noi nel percorrerla. Anche un'autostrada piana ed asfaltata se la percorri al buio, a motore spento e magari con gli occhi bendati può  diventare pericolosa non trovi ?

 

Ma tu addirittura parli di censura nei miei riguardi ? Se non ti piace il mio diario, non leggerlo, non mi offendo  :wink:

 

In ogni caso la cafonaggine la intravedo io nel leggere falsa deferenza nel tuo inchino ad Al3cs. 

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Scusa io non ho capito una cosa, ma tu dopo la Racetrack  hai tentato di percorrere la Saline Valley Rd, e trovandola chiusa sei tornato indietro per la strada regolare del Teakettle Junction?

In tal caso non mi tornano i km che hai percorso in riserva ( troppi ) e nemmeno le 80 miglia per ritornare alla Racetrack dal punto in cui hai trovato la strada chiusa.

 

Chiedo solo per capire che tipo di strada hai fatto perché non la trovo..

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Non voglio entrare troppo nel discorso perche' alla fine l'anno scorso ho rinunciato a raggiungere la RaceTrack proprio per tutti gli avvertimenti sulla pericolosita' della strada, ma ho visto parecchi filmati su YT e anche a me non sembrava cosi' tragica, ma sono coscente del fatto che da quai video potrei anche farmi un idea sbagliata.

 

In compenso pero' anni fa sono andato a Saleccia (spiaggia della Corsica) raggiungibile solo via mare o attraverso una strada sterrata in mezzo a un deserto di rocce, bhe anche questa la sconsigliavano come la RaceTrack ma alla fine l'ho percorsa senza problemi con una Kuga con gomme stradali.  

 

Il succo del discorso pero' e' questo, credo che andrebbe dato il giusto valore alle opinione a chi ci sia stato in certo luoghi, piu' che altro perche' credo che a volte certe opinioni sono molto spesso spinte dal seguire le opinioni o i consigli di altri. Sarebbe bello far confrontare tutte le persone che ci sono state su questa strada per valutare se i consigli sono davvero fondati.

 

Ora non sto a dire che e' una passeggiata ma ho il timore che venga dipinta peggio di come sia realmente, magari anche per evitare una folla di turisti (che spesso prenderebbero sottogamba la situazione come chi scende nella Monument con le Camaro assettate) che rovinerebbero l'esclusivita' del luogo.

 

Detto questo, ripeto, io ho seguito i consigli e ho rinunciato quindi e' solo il mio pensiero ma non nego che una seconda volta affronterei la strada con spirito di avventura e qualche precauzione.

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Ovviamente chi affronta sterrati o si addentra in luoghi isolati lo fa con spirito di avventura ed è conscio che può correre alcuni rischi. Il problema però è che, per usare un concetto (che mi è caro) di Marco Malvaldi (ma magari non è suo :Chessygrin: ):

 

Le regole sono fatte per quelle poche volte in cui le cose vanno male!

 

Passare col rosso, non sarebbe mai un problema, se fossimo certi di avere tutto sotto controllo, pedoni, ciclisti, altre auto, meteoriti etc. Se qualcuno ha posto questa norma, è proprio per i casi (cioè quasi tutti) in cui NON abbiamo la situazione sotto controllo, anche se siamo convinti del contrario. Nel 80%-90% dei casi il tutto si risolverà in nulla, al massimo con un vaffa e un paio di corna da parte di chi aveva il verde. Ma resterà una percentuale residua di probabilità in cui può accadere di tutto, morto compreso.

 

Se fossimo sicuri che le gomme resistano, che la macchina non abbia problemi, che non ci perdiamo, mi spiegate a che servirebbe la raccomandazione di fare la Racetrack solo con determinate precauzioni?

 

GabboX ha sperimentato sulla sua pelle la veridicità di questo concetto. Anche se la Racetrack è fattibile con un normale SUV high clearance 4WD (visto che ne è uscito vivo, il fatto è inoppugnabile), il problema è proprio che qualcun altro potrebbe invece restarci. E non potreste andare a dire ai parenti "scusateci tanto, ma hai avuto una sfiga maggiore della media".

 

Prestare attenzione, guidare piano, avere mappe chiare sono tutti fattori che abbassano il rischio, ma non lo limitano. Se chi ci va tutti i giorni raccomanda una determinata attrezzatura, un motivo deve esserci, ma diventa evidente solo quando qualcuno si trova nei guai.

 

Anche in montagna è così: quante volte vedete guide esperte rischiare la vita per salvare turisti incoscienti? Quei turisti sono proprio quelli che confidavano nel fatto che non ci sarebbero stati inconvenienti, guai e altri problemi: magari per altre 100 volte hanno fatto la salita sul Monte Bianco in ciabatte e canottiera tornando a valle senza problemi, ma quando hanno incontrato la tormenta, o le ciabatte si sono rotte, hanno rischiato la vita. Ancora una volta, se qualcuno consiglia di fare arrampicate su roccia preparati e con l'attrezzatura giusta, un motivo ci sarà, e il fatto che qualcuno ce l'abbia fatta senza problemi, deve costituire l'eccezione, non la regola!

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ecco perché in fondo al mio racconto del percorso dell'accoppiata Shafer/Potash ho scritto questo...

NOTA MOLTO IMPORTANTE:

L'accoppiata Potash Road/Shafer trail è una strada molto impegnativa.
Circa 2 ore di percorso, da fare con moltissima attenzione... lo strapiombo è proprio accanto a voi, che non siete piloti di rally e che spesso siete solo dei discreti guidatori (me compreso).
Bisogna guidare con tanto, tanto sale in zucca, se sbagliate una curva non sbattete sul paracarro, semplicemente perchè il paracarro... NON C'E'!!!
Inoltre, fate moltissima attenzione con l'auto a nolo... quel tipo di percorsi non sono coperti dall'assicurazione del vostro autonoleggio e qualsiasi danno al sottoscocca e l'eventuale recupero del veicolo sarà completamente a vostro carico.
Non mi assumo la responsabilità di qualsiasi comportamento imprudente o pericoloso che causi danni a voi o all'auto in questo percorso.
E come ho detto al raduno... SALE IN ZUCCA, la pelle (e i soldi) sono vostri...
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Ora non sto a dire che e' una passeggiata ma ho il timore che venga dipinta peggio di come sia realmente, magari anche per evitare una folla di turisti (che spesso prenderebbero sottogamba la situazione come chi scende nella Monument con le Camaro assettate) che rovinerebbero l'esclusivita' del luogo.

Francamente, paragonare la Monument alla Racetrack mi pare semplicistico e poco calzante: alla Monument, visto l'afflusso turistico costante, in caso di necessità il peggio che possa succedere è aspettare 10 minuti che arrivino i soccorsi e/o dover pagare di tasca propria eventuali danni al veicolo. Ed infatti i suggerimenti e i (s)consigli per quella vertono solo ed esclusivamente su un mero discorso di copertura assicurativa.

La Racetrack invece è molto isolata, poco frequentata, lontana da qualunque 'avamposto civilizzato' e non c'è possibilità di comunicazione: in caso di necessità ci si potrebbe trovare nelle condizioni di dover aspettare i soccorsi per molte ore, e anche per questo si dovrebbe essere preparati.

Qui nessuno dice che la Racetrack non si possa affrontare: semplicemente, si ricorda che ci sono una serie di difficoltà oggettive che non possono certo essere ridotte semplicemente allo stato del manto stradale, e che dovrebbero essere prese in considerazione prima di mettersi al volante. Con un po' di sale in zucca, come suggerisce pandathegreat, si può fare tutto: your safety is your responsibility!

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GabboX

Ho interpretato cafonaggine nelle tue risposte e nel  tuo racconto, proprio perché vi sono un sacco di facilonerie, che, a mio parere, sminuiscono le pericolosità che hai affrontato.

Paradossalmente “è più istruttivo al negativo” il tuo racconto, dove per altro alla fine scrivi una specie di DISCLAIMER, rispetto alle risposte che hai dato in questo topic.

Il mio tentativo, era proprio di far censurare questo, non il tuo racconto… l’ho scritto!!!

Perché ritengo, che siano molto più pericolose quelle risposte,

anche se nel tuo racconto,  in alcuni casi ho percepito strafottenza, o menefreghismo…(questo è semplicemente quello che penso…)

Percorrere il Titus Canyon al contrario, incidere su una catapecchia una scritta… tu come la definiresti?

 

Detto, questo…

Mi associo con Shining, ma come avete fatto a rimanere quasi a secco???

Ma siete sicuri di aver interpretato correttamente  le tacche del serbatoio? Al ritorno eravate in discesa… o sbaglio!

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Altro che se eravamo in riserva! Abbiamo fatto il pieno al rifornimento che si trova subito dopo al Furnace Creek.. Poi il Titus, le due ghost town, le sand dunes, il cratere, la racetrack..poi abbiamo sbagliato strada per l'uscita quindi altri km "persi" .. e dopo a tornare indietro! Se non l'avessimo percorsa a motore spento sono certo che non avremmo forato!

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Se non l'avessimo percorsa a motore spento

si, ma anche questa non è una cosa da fare con le macchine di oggi... servosterzo e servofreno non funzionano più e la frenata e la sterzata sono molto pesanti.

 

Comunque, ti è andata bene, la racconterai ai nipotini, ma sinceramente, continuo a non consigliarla se non provvisti di mezzi adeguati. 

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Non metto in dubbio assolutamente nulla, mi manca da capire seguendo il tuo racconto nel diario, che strada avete sbagliato per andare verso LA dalla racetrack. Perche' dalla racetrack verso ovest non la conosco ( saline valley road ), ma dalla racetrack per tornare verso teakettle junction e furnace ( o stovepipe ) con motore spento sicuramente non fai nulla, visto che la strada non e' in salita come non e' in discesa. Mi maca solo da capire quindi quale strada hai sbagliato.

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  • 2 weeks later...

Ciao @GabboX, intanto meno male che l'avventura si è conclusa nel migliore dei modi.

Ero interessato anch'io ad andare a Racetrack quest'anno ma alla fine anche per una questione di tempo abbiamo rinunciato.

Comunque credo di sapere chi sei, abiti dalle mie parti e se non sbaglio alle superiori eri in classe con mia cugina Alessandra G., se ci sarà occasione volevo chiederti qualche informazione.

Modificato da AndreVale24
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Francamente, paragonare la Monument alla Racetrack mi pare semplicistico e poco calzante: alla Monument, visto l'afflusso turistico costante, in caso di necessità il peggio che possa succedere è aspettare 10 minuti che arrivino i soccorsi e/o dover pagare di tasca propria eventuali danni al veicolo. Ed infatti i suggerimenti e i (s)consigli per quella vertono solo ed esclusivamente su un mero discorso di copertura assicurativa.

No no. Non volevo paragonarle. Dicevo che magari fanno propaganda terroristica (sto enfatizzando chiaramente ) per evitare che la curiosità porti i turisti avventurosi ad affrontare alla leggera il percorso.

La monument è un'altra cosa e non viene generalmente sconsigliata, si richiede solo un po di attenzione per quanto riguarda la strada all'inizio, però l'anno scorso due brillanti con una Camaro molto bassa hanno incasinato tutto.

Poi chiaro, la situazione di isolamento della Racetrack è evidente.

Resta punto fermo che anche io la consiglio con dovuti accorgimenti indispensabili.

Ripeto che è quello che penso non avendo percorso la strada non posso più di tanto avvalorare le mie ipotesi

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No no scusa forse non mi son spiegato. . Non sto consigliando. . Era solo un punto di vista in base a quello che penso. Esprimevo un opinione

Era per avere un discorso sull'argomento praticamente.

Edit: Ops.. mea culpa.. di fretta dal cell ho dimenticato una S nel post da te quotato

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