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Hammer70

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  1. E dopo circa 3 mesi è arrivato il rimborso da parte di LH, a breve dovrebbe arrivare anche quello dei voli interni di Amaszonas. Per quelli di BOA ho poche speranze, ma stiamo parlando di poche decine di €.
  2. Telefonicamente (con molta pazienza) telefonando al numero segnato sul loro sito - a memoria - mi pare quello citato da gianmario10
  3. Oggi ho ottenuto risposta da AIG: mi rimborsano (tra 30 gg) il costo della polizza. E'stato un parto lungo (mi rimbalzavano da un reparto all'altro) ma alla fine ci sono riuscito (polizza acquistata mesi prima della pandemia) x chi fosse interessato la mail giusta è: [email protected] PS allegate la mail di annullamento inviata dal vettore
  4. Esattamente nella stessa situazione. "Casualmente" non avvisano della cancellazione dei voli e la mail che inviano è decisamente scarna, non menzionano che la causa dell'annullamento è loro....anche io ho chiesto il rimborso, non accettando il voucher
  5. @devilman78 era successo anche a me la stessa cosa sempre con LH. Prima della pandemia mi avevano avvisato di due modifiche (di pochi minuti) degli operativi ma, dopo il lockdown si erano"dimenticati" di avvisarmi di aver cancellato un volo. Me ne ero accorto casualmente perché stavo visionando la prenotazione sul loro sito. Quando gli ho chiesto i tempi di rimborso sono stati vaghi parlando di mesi...
  6. LH mi ha modificato il mio volo d'andata per la Bolivia di quest'agosto. Non ho accettato l'alternativa (avrei perso mezza giornata di vacanza) e l'operatrice ha cancellato la prenotazione. Per il rimborso dell'intero valore del biglietto ci vorranno mesi, probabilmente mi iscriverò a qualche associazione di consumatori x tutelarmi. Cancellati gli alberghi, l'unico che avevo anticipato il 50% era con Expedia, il riaccredito dovrebbe arrivare entro 30gg sulla carta di credito. Ora mi dedico a 4 voli interni (con Boliviana e Amaszonas) difficile che riuscirò a recuperare tutto, ma stiamo parlando di meno di 300€.
  7. https://www.repubblica.it/economia/diritti-e-consumi/trasporti/2020/04/29/news/voli_cancellati_o_voucher_o_nulla_l_italia_rischia_la_procedura_di_infrazione-254834479/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P4-S1.8-T1 EDIT BY PANDA: NIENTE POLITICA SUL FORUM. Grazie
  8. Premetto che la soluzione migliore è contattarli direttamente [email protected] a me, che sono nella stessa situazione, un amica che lavora in un agenzia viaggi ha detto che dovrebbe essere possibile quanto da te scritto e che avevo con lei ipotizzato nei giorni scorsi, cioè prenotazione ponte prima del 30/04/21 e poi cambiamento a date definitiva (però previo contributo di 130€, nel caso del mio biglietto + eventuali costi aggiuntivi in caso di differenza di prezzo con il biglietto finale). in ogni caso io x ora attendo e spero siano loro a fare la prima mossa cancellando il volo.....nel caso ottieni da LH una risposta anche qua penso che siamo molti nella tua stessa situazione
  9. Vedo che siamo in molti a cui la soluzione proposta da LH non và molto a genio. Io ho un volo per la Bolivia quest'agosto. Al mio viaggio, per quest'anno, ho messo una pietra sopra, è pura utopia pensare di partire x quella destinazione. Spero siano loro ad annullare o fare modifiche negli orari che mi consentano il recupero dei miei 800€. Il voucher del valore di quanto speso+50€ da spendere entro primavera 2021 sarà l'ultima soluzione che prenderò in considerazione...........ma tempo ne ho ancora (e speriamo modifichino i termini prolungando l'utilizzo all'estate 2021)
  10. Coconimo Point poco più di 1 km - Supai Tunnel circa 3 km
  11. Penso che il North Kaibab Trail (fino al tunnel di supai o almeno fino al coconimo point) sia la migliore scelta dei trail del north rim. L'unica nota negativa (imho) è che si incrociano le carovane di muli e l'odore non è dei migliori😫
  12. Grazie x i commenti Ora provo a ridimensionare le dimensioni delle foto che non si visualizzano e aggiornare il loro link
  13. Un ottima alternativa ai soliti tour a NYC è passare una giornata alla ricerca della migliore street art della città. E'un modo di vedere quartieri e zone off the beaten track. Qualche decennio fa i graffiti erano considerati esclusivamente atti vandalici (sotto l'amministrazione Giuliani venne vietata la vendita di bombolette spray ai minorenni), ora la street art, grazie alla fama raggiunta da alcuni dei suoi migliori interpreti, è stata sdoganata come forma di arte (fermo restando che parte dei graffiti, in particolare le tag, rimangono, a volte, opera di vandalismo). Ora si organizzano tour, guidati da artisti, dal costo di circa 25$+tip. Nel mio tour a Bushwick ne ho incrociati un paio e, ascoltandoli, ho capito che bisogna conoscere molto bene l'inglese e sapersi adattare a fotografare insieme ad altre minimo 20 persone, Il modo migliore (imho) è quello di documentarsi in rete e farlo in autonomia. La street art è la forma d'arte più mutevole (ed effimera) in assoluto, quello che vedi oggi, domani potrebbe essere stata distrutta (come la struttura dove sorgeva il celebre 5pointz a LIC). Ma questo vale anche per i grandi murals fatti su commissione nei quartieri centrali a NYC. Sull'High Line molti si ricordano del VJ Day in Times Sq. coloratissima opera del brasiliano Kobra, reinterpretazione della foto (di Albert Eisenstaedt) del bacio tra il marinaio e l'infermiera, ecco quell'opera è stata distrutta lo scorso anno in quanto il palazzo, su cui era dipinta, è stato abbattuto per costruire un nuovo complesso di costosi appartamenti con vista sull'High Line. A Manhattan il Lower East Side, l'East Village e Harlem sono zone con molte opportunità di vedere della street art di ottimo livello, ma si può trovare qualcosa d'interessante anche in altri angoli di Manhattan Lower East Side WTC East Village Sull'High Line rimango letteralmente folgorato dal caleidoscopio di colori della nuova opera di Kobra dedicata a Gandhi e Madre Teresa – incrocio 10 Av/W 18th St (metro linea blu A-C-E 14 st). Mi informo in rete e scopro che: 1 - l'artista che girovaga normalmente in tutto il mondo (ha lavorato anche a Roma, Carrara e Ravenna) stava lavorando a NYC 2 – aveva completato altre opere di un ambizioso totale di 15 da terminare in breve tempo Questi progetti si trovano nella zona est della città lungo l'asse della 3 Av. Mi dirigo al 231 Eldridge St al margine settentrionale del Lower East Side (metro verde 6 – Bleecker St o metro arancio F – 2 Av), all'interno di un parcheggio privato si trova il mural “Stop guns” verniciato sopra un precedente lavoro dedicato all'inclusione scolastica. In zona si possono vedere altri mural e graffiti sui muri del First Street Green Culturale Park. Il lavoro successivo si trova nella zona nord dell'East Village (vicino al Tompkins Sq. Park) all'incrocio della 1 Av/E 11th St (metro linea grigia L 1 Av). Qui si trova il grande mural dedicato a Michael Jackson con il viso diviso – mezzo volto fanciullesco al tempo dei Jacksons 5 e mezzo ormai devastato dalla chirurgia estetica dell'ultimo periodo. La sosta seguente è una parete dell'hotel Even sulla E 44th St (metro linea verde 4-5-6 e linea viola 7 Grand Central 42 St). In realtà questo mural l'ho trovato casualmente fermandomi ad un semaforo pedonale risalendo la 3 Av. Vedendolo ho riconosciuto subito l'autore, è ispirato all'opera di Roy Lichtenstein. L'ultima tappa del “Kobra tour” è l'isolato sulla 3 Av tra la E48th e la E49th . L'artista brasiliano ha verniciato una grande parete sulla E49th intitolata “The braves of 9/11”, inaugurata, ovviamente, lo scorso 11 settembre. Il numero 343 sul caschetto è una citazione del numero di pompieri vittime dell'attacco alle torri. Sul lato opposto dell'isolato, sulla E49th Kobra stava completando un mural con protagonista Einstein. Come si vede la scorsa settimana era ancora work in progress: Proprio qua ho potuto incontrare e parlare brevemente con l'artista, vi risparmio, per pudore, il selfie che ho fatto con lui. In seguito ho scoperto un altra opera già completata: si trova tra Thompson e Watts a SoHO. Un opera “politica” apparentemente dedicata ai dreamers con una statua della libertà con sombrero e un bimbo con un palloncino colorato con i colori della bandiera americana. Ma la vera meta per chi ama la street art si trova nella zona nord di Brooklyn: è il quartiere di Bushwick (metro linea grigia L Jefferson St.). Pochi anni fa era una zona decisamente non sicura e i turisti ne rimanevano a debita distanza. Dal 2012 The Bushwick Collective ha trasformato in una galleria d'arte a cielo aperto i vecchi capannoni. Le facciate di questi capannoni sono diventati la tela per decine di artisti. Il tutto ha rianimato il quartiere dove ora sono presenti artigiani, ristoranti e gallerie d'arte. Curioso che anche le multinazionali (es. Google e Verizon) hanno recepito il messaggio, a Bushwick la pubblicità non viene più affissa ma viene verniciata come street art. Gli isolati intorno alla stazione della metro sono tutti zeppi di street art. Se osservo con google street le immagini delle vie che ho percorso la scorsa settimana riconosco pochissime opere, il turnover è continuo e massiccio (in genere entro un anno). https://image.ibb.co/cCdJsK/DSC_8075.jpg Il sempre amato parruccone Zona intorno alla fermata metro di Morgan Av. - zona decisamente meno turistica (ci sono diversi homeless accampati) con graffiti old style, moltissime tag disordinate. Se avete poco tempo potete anche evitarla. Altra zona con street art interessante è Long Island City (metro linea blu E – linea arancio M – linea verde G – linea viola 7 Court Sq) sulla 21 St (ad un isolato dal LIC Hotel) e sul Vernon Blvd. Anche Banksy ha bazzicato per NYC, nell’ottobre 2013 lanciò una specie di caccia al tesoro intitolata “Better in than Out” con un opera nuova al giorno da trovare nelle strade della metropoli ( su Sky arte ogni tanto fanno passare il film-documentario “Banksy does New York”, il racconto di quel mese). Di tutte queste opere rimane solo l'Hammer Boy nell'Upper West Side W79th (metro linea rossa 1 79th St) Considerazioni: Lo street art tour è indicato ai fotografi e a chi vuole vedere qualcosa al di fuori dei soliti luoghi.
  14. al BLUES sono andato con la metro (10' a piedi), zona tranquilla con molta gente anche in piena notte..........certo altri locali sono più comodi e centrali ma al BLUES mi sono trovato veramente bene e musica sicuramente al top, ci tornerei senza pensarci un secondo
  15. Io consiglio il BLUES in N. Halsted piccolo ma "ruspante" http://www.chicagobluesbar.com/ o il Rosa Lounge http://rosaslounge.com/
  16. Nulla di indimenticabile, trail molto semplice e poco frequentato Potresti valutare la Yellow Rock (se hai un auto adatta) http://www.thewave.info/YellowRock/index.html
  17. Lo scorso agosto ho passato 20 gg nel sud est (itinerario abbastanza simile al tuo, ma con l'aggiunta del Great Smoky NP e di Clarksdale patria del blues con ottimi locali dove ascoltarlo), il meteo è ovviamente imprevedibile (nessun uragano ma diverse ore di pioggia abbondante) ma l'afa è obiettivamente pesante e ci ha tolto molte energie, Natchez è stata letteralmente invivibile x noi
  18. Il Basecamp Grill lo consiglio anch'io. Spartano ed economico ma anche una buona occasione per socializzare (alcuni tavoli sono "in comune") con i numerosi hiker e scalatori locali. A Elbe la location è sicuramente particolare ma il cibo l'ho trovato mediocre e, di conseguenza, con rapporto qualità/prezzo sicuramente non conveniente
  19. ho riguardato le mail: avevo richiesto il tour per la data del 17/08 il 08/05 - dreamland mi ha risposto il 30/05 proponendomi il tour SCB+WP
  20. L'anno scorso mi sono trovato nella stessa situazione ma poi Dreamland mi trovato posto in un gruppo di altre 3 persone Prova a contattare anche la Grand Staircase Discovery Tours A farlo in autonomia devi avere esperienza di guida su sterrati estremamente difficoltosi e sapersela cavare (da soli) in caso di insabbiamento (e comunque il costo del noleggio del 4wd probabilmente è quasi pari al pagare la seconda quota)
  21. Rientrato da un paio di giorni. Passo per un ringraziamento a chi mi ha aiutato nella programmazione. Zion NP e South Coyote Buttes + White Pocket assolutamente meravigliosi. Subway (effettuato un paio di giorni dopo il flash flood che ha sconvolto parte del sentiero) mi ha messo a dura prova, sono arrivato in cima alla salita senza più una goccia d'acqua.....ma lo sforzo è stato ampiamente ripagato da quello che ho visto. The wave è l'unico rimpianto - perso anche le due walk in permits lottery fatte a kanab.....ma scb non è la cugina povera. In ogni caso rinnovo i ringraziamenti x l'aiuto, ci sentiamo x il prossimo otr
  22. Ma Paria Outpost che tempi di risposta ha? Gli ho scritto domenica sera e non ho avuto risposta......
  23. tu sarai sul sentiero e io farò l'ultimo tentativo a kanab ma nel caso cambiate idea e non volete più fare questa faticaccia sono disponibile a ritirare uno di quei bigliettini
  24. Intanto presi i permessi per il Coyote South Butte x il 17 e il 19 - domani contatterò Paria Outpost
  25. Purtroppo il sogno the wave è, per ora tramontato, nessuno dei 18 tentativi ha avuto fortuna Ora penso di prenotare con Paria Outpost il 17/08 per White Pocket e South Coyote Buttes. Il 18 provo la lotteria a Kanab, se di nuovo non vinco il 19 faccio un altro tour con Paria Outpost.
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